Tennis: Bocchi e Valerio, due bresciani campioni a Praga

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Il sogno è diventato realtà. Claudio Bocchi e Paolo Valerio hanno conquistato il titolo di doppio alle “Banca Generali AWT Finals”, il Master di fine anno del circuito amatoriale Fit-Tpra, cresciuto fino ad abbracciare oltre quindicimila atleti in tutta Italia. E i due bresciani del Tennis Forza e Costanza si sono rivelati i migliori doppisti in assoluto, sfoderando una prestazione perfetta allo Sportcentrum Step di Praga (Repubblica Ceca), sede delle finali. Una splendida prova di forza, a suon di volée e affiatamento, contro i romani Marco Mariani e Massimiliano Spadoni. Cioè i vincitori del torneo di qualificazione di Latina, che si presentavano con grandi ambizioni per prendersi la prima edizione del Master amatoriale di doppio e che invece sono stati schiacciati dallo show dei bresciani. Un 9-1 senza appello (si giocava sulla distanza di un set lungo), addirittura il punteggio più severo dell’intero torneo, insieme alla finale del singolare Open vinta dal laziale Francesco Zanini sul milanese Sandro Carbone. Un'affermazione di assoluto prestigio dunque per i due bresciani: classe 1966 Bocchi, consulente finanziario che pare nato per giocare il doppio; classe 1963 Valerio, ingegnere che negli ultimi due anni (da quando i due fanno coppia fissa con ottimi risultati nei tornei della provincia) è cresciuto a tal punto da diventare una spalla insostituibile. Ecco perché il loro successo sorprende solo fino a un certo punto, anche se non va dimenticato che la qualificazione per Praga è giunta in maniera un po’ rocambolesca, con una rimonta da 2-7 e 15-40 fino a 9-7 contro la coppia Paolicchi/Costa, nella tappa che assegnava i pass per le Finals. Una vittoria che oggi profuma di ciliegina sulla torta.

“Memori di quell’incontro - racconta Valerio - abbiamo impostato la finale cercando di non lasciare nulla al caso. Non volevamo correre rischi, e giocare ogni punto con determinazione per non lasciare alcuna possibilità agli avversari. È andata bene e siamo molto contenti del titolo, ci tenevamo particolarmente. In più, è stata anche una grandissima esperienza, vissuta in un clima di grande armonia e amicizia con tutti gli altri partecipanti”. “Credo che la differenza principale - aggiunge Bocchi - sia stata data dal grande affiatamento che negli anni si è creato tra me e Valerio. Gli avversari invece, pur avendo un ottimo livello, non sembravano così abituati a giocare in coppia. Per il resto bellissima trasferta: piacevole e divertente”. Insomma, da ripetere magari confermandosi al top. E visto il livello, non è affatto impossibile. Lo sogna anche il Tennis Forza e Costanza, che aggiunge un altro successo alla bacheca del 2015, una stagione da ricordare. “Siamo molto felici per la nostra coppia - ha detto il responsabile tecnico Alberto Paris -, capace di prendersi un titolo prestigioso e portare il nostro nome ai vertici del circuito Fit-Tpra”. Non è la prima volta, e probabilmente non sarà l’ultima.

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