Giovedì, 24 Giugno 2021
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Tania Cagnotto ad Agnosine per ricordare il giovane Nicola

La campionessa italiana sarà in Valsabbia per ricordare il giovane Nicola, appassionato di nuoto e di tuffi morto nel 2009 nelle acque di Lignano Sabbiadoro. Tania Cagnotto ad Agnosine, convinta dai genitori

Sono passati ormai quattro anni dal quel tragico agosto. Era il 2009, quando una mareggiata che non ti aspetti si portò via il giovanissimo Nicola, all’epoca aveva solo 16 anni, e il nonno Renzo, che invece ne aveva 72. Con loro anche il piccolo Enrico che, chissà per quale motivo, invece riuscì a salvarsi.

Ma Nicola aveva un grande sogno, come tutti i ragazzi a quell’età. Lui che stava ad Agnosine, lui che era appassionato di tuffi, avrebbe voluto portare nel suo paese la campionessa italiana Tania Cagnotto, che in effetti di tuffi un pochino se ne intende.

Un sogno spezzato, come la vita. Ma i genitori che sapevano, e che si dannano anima e corpo per cercare la figlia d’arte più celebre del nuoto, per convincerla a passare, a fare un salto, e magari un tuffo.

Per un omaggio, un ricordo, una memoria: e una dedica al piccolo Luca, che tanto amava nuotare, e tuffarsi.

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