"I Love Sport", la passione oltre il Covid alle Vele di Desenzano

Le Vele di Desenzano dà voce alle società sportive di Desenzano del GardaSulle pagine social del Complesso Commerciali le interviste alle associazioni

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Tra le vittime del Covid -19 si conta anche lo sport che in tutte le sue forme ha subito pesanti limitazioni e sospensioni delle attività per tutto il 2020 e anche in questo inizio del 2021. Le conseguenze più evidenti sono state le Olimpiadi rinviate e le partite del campionato di calcio con gli stadi vuoti come deserti sono rimasti i palazzetti dello sport e i campetti di periferia. Infatti gli effetti negativi non sono mancati nell’attività sportiva quotidiana di tante realtà locali. A farne le spese soprattutto i ragazzi che attraverso la pratica delle diverse discipline vivono un’esperienza di socializzazione, integrazione sociale, educazione alle regole e spirito di comunità. L’assenza di attività sportiva, secondo alcuni osservatori, è inoltre all’origine della frustrazione che alimenta il fenomeno delle bande giovanili di cui la stampa dà notizia in modo ricorrente.

Per ridare voce alle tante anime dello sport locale, il Complesso Commerciale Le Vele di Desenzano, non potendo ospitare in presenza le singole associazioni sportive, ha deciso di mettere a disposizione i propri canali web, Facebook, Instagram e il sito, per offrire uno spazio, per ora solo digitale, di dialogo e visibilità allo sport di Desenzano del Garda. Ne sono scaturite una serie di interviste, realizzate da Nicola Laffranchi, giornalista di Radio Bruno, ad altrettanti protagonisti della vita sportiva a cominciare da Francesca Cerini, assessore allo sport, e con delega alla cultura e al turismo, del Comune di Desenzano.T

ra le realtà intervistate: Andrea Zanoni presidente della Polisportiva Vighenzi – Ginnastica artistica, atletica leggera, bocce, calcio, basket, pallavolo e sci; Damiano Saggioro presidente dell’Associazione Tennis Desenzano; Roberto Marai, presidente del Desenzano Calvina – Calcio; Daniele Manzini, vice presidente Lega Navale Desenzano; Francesca Petizzi presidente di Desenzano Gym - Ginnastica artistica; Paola Righetti responsabile del Pattinaggio Gardalago - Pattinaggi su ghiaccio; Francesco Pampani, presidente della Società polisportiva Pro Desenzano - Atletica leggera, sub, tiro con l’arco, scherma storica e moderna; Dario Bonomini (presidente) e Giuseppe Simbeni del Gruppo Podistico Sant’Angela di Desenzano; Marco Berlanda presidente ASD Virtus Desenzano Basket; Vincenzo Pinelli e Raffaella Sacchi di Tritone Sub - Sport subacquei; Aureliano Casuccio per Fraglia Vela Desenzano; Gabriella Scansani e Federica Balzanelli per l’Associazione Ritmica Desenzano; Gianpaolo Danzì direttore sportivo Real Volley. Chiudono le interviste gli interventi dei responsabili del Rugby Desenzano e della Polisportiva GS San Martino.

Così dichiara l'assessore allo sport, cultura e turismo del Comune di Desenzano Francesca Cerini: “Desenzano ha decine di associazioni sportive, una realtà molto eterogenea che permette ai ragazzi di scoprire qual è la propria passione. Lo sport ha un valore dal punto di vista sociale, si impara a stare in mezzo agli altri e a rispettare le regole. Molte associazioni sportive sono attive sul tema disabilità, chiunque può praticare sport, mi riferisco in particolare alla vela o la bicicletta attraverso le gare di Hand-Bike che portano sul nostro territorio atleti da tutta Italia. Per gli amanti della bicicletta, un altro evento molto apprezzato è la Colnago, per la vela, invece, la tradizionale Centomiglia. A Desenzano abbiamo anche atleti importanti che sono un bellissimo esempio per i nostri ragazzi. Anche per lo sport è un momento particolarmente difficile, ma queste associazioni sono un riferimento per i giovani e per le loro famiglie”.

Queste invece le parole di Nicola Gioglio, direttore del Complesso Commerciale Le Vele: “Lo sport svolge un ruolo importante nella vita e nel percorso formativo dei ragazzi, purtroppo in questi mesi ha subito importanti limitazioni dovute alla pandemia, in analogia a quanto succede a molte attività economiche anche all’interno delle nostre realtà commerciali. In attesa di potere ritornare a incontrarci di persona, ci è sembrato doveroso offrire spazi di visibilità sui canali web, quest’anno molto frequentati, a tante associazioni che sono un punto di riferimento per i ragazzi e per le famiglie del territorio. A tutti va il nostro incoraggiamento e la promessa di ritornare a gioire insieme di risultati e piazzamenti. Torneremo a vincere e a vivere.”

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