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Domenica, 5 Dicembre 2021
Sport

Ternana-Brescia 1-2. Tre punti per Giampaolo, 1000 giorni dopo

Rimonta bresciana in casa della Ternana: vantaggio dei padroni di casa su rigore, pareggio di Mitrovic poco prima del cambio campo. Non appena comincia la ripresa Di Cesare segna il 2-1, poi si soffre ma si vince

Non è il solito sensazionalismo, forse è la fine di una maledizione. “Però nessuno di voi ha scritto che per molti mesi non ho allenato”, ha sorriso coach Giampaolo, che torna alla vittoria esattamente 1000 giorni dopo. Con la fatica cui il Brescia ci ha abituato, comunque i ragazzi sono imbattuti alla quarta, seppur con tre pareggi, rimontando un rigore dubbio ma pesante, con un gol rocambolesco di Mitrovic, e un’altra rete ‘da mischia’ del buon Di Cesare. Soffrendo s’impara e, almeno stasera, si vince.

IL MATCH – Un intervento un po’ scomposto, ma comunque un rigore più che dubbio, per spezzare l’inerzia di una gara in cui il Brescia la faceva da padrone. Niente occasioni clamorose, un bel tiro da fuori di Budel in apertura, un’altra bella risposta di Brignoli (portiere di scuola bresciana, tra Montichiari e Lumezzane) su altrettanto bella conclusione di Coletti, che personalità per essere alla seconda in B. Al minuto 36 però il rigore di Antenucci, il più pericoloso dei suoi, potente e angolato, imparabile. Giampaolo che appena un po’ trema, difficile resistere su quella panca, e con questa media: sarà poi Mitrovic, in chiusura di tempo, con un gol a dir poco rocambolesco, a farsi perdonare e a rimettere le cose come stavano. In parità.

Come un lampo a ciel sereno, il gol che cambia tutto. Il clamoroso errore in uscita di Brignoli, messo in difficoltà pure dai suoi, il testone di Di Cesare che insacca a porta vuota, corre veloce verso la panchina, fa saltare tutti i compagni. Arrivato per caso, il vantaggio che mette a soqquadro: la Ternana prova ad avanzare a testa bassa, il Brescia sente puzza di contropiede. Una manciata di minuti, fino al 23’, la replica preoccupante di quanto accaduto due settimane fa a Bari, tre occasionissime in un minuto, apre Caracciolo su Brignoli, Mitrovic ci prova due volte, poi la manda alle stelle. Lo svedese stasera ne ha tante sui piedi, ancora addosso  a Brignoli, dopo un gran filtrante di Budel che sembra lentamente avvicinarsi agli standard abituali. Brivido finale, come da copione, da una parte e dall’altra: ancora una volta Mitrovic, e gli avverbi si sprecano, quasi scarta il portiere ma forse non ci crede abbastanza; al di là della trequarti la parata decisiva di Cragno, gran botta e il portierino che risponde per le rime, e salva il risultato.

POST PARTITA – Rimonta compiuta, in pieno Monday Night. E nella spettrografia della gara due gol in rapida successione, quello di Mitrovic in finale di tempo e quello di Di Cesare al cambio di campo. Si rivede Budel, oggi tatticamente perfetto, di un’altra categoria l’Airone, che anche se non segna è fondamentale per il Brescia di chiunque. Cresce anche Mitrovic, anche se il fiuto del gol appare una chimera; ottimo pure Coletti, coraggioso quanto basta. Un po’ come Cragno: un buen recuerdo sicuramente lo lascerà, anche se il suo destino è già scritto, come ci insegna Nicola Leali. La classifica intanto parla chiaro: ottavo posto, con un sorriso.

TERNANA-BRESCIA
LE PAGELLE

TERNANA: Brignoli; Fazio, Masi, Lauro (34' st Nolè); Rispoli, Falletti (64' Avenatti), Viola, Maiello, Bernardi; Antenucci, Litteri (59' Ceravolo). All. Toscano
BRESCIA (4-3-3) Cragno; Lasik, Freddi (76' Camigliano), Di Cesare, Kukoc; Finazzi (84' Benali), Budel, Coletti; Scaglia (46' Grossi), Caracciolo, Mitrovic. All. Giampaolo

Marcatori: 36' Antenucci (rig), 45'+2 Mitrovic, 49' Di Cesare

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