Venerdì, 18 Giugno 2021
Sport Mompiano

Brescia-Ascoli 3-2. Aggrappati ai playoff, fino all'ultimo respiro

Tre gol di Caracciolo nel corso dei 90' per 'tenere botta' fino all'ultima partita: l'Ascoli pareggia, due volte, il Brescia alza la testa e non molla, a dieci minuti dalla fine l'Airone prende il volo, per la terza volta

Sudatissima vittoria per il Brescia di Alessandro Calori che tra spintoni e rimonte, acciacchi e ansie, si porta a casa tre punti fondamentali per la corsa ai playoff, soprattutto in vista dei risultati che fanno piacere, ok l'Empoli che ha vinto, seppur con partita sospesa a metà, ha perso invece il Novara, ha pareggiato il Varese, il Brescia è proprio lì, a quota 59. Della cronaca al Rigamonti si può dire di tutto perché di tutto è successo: Caracciolo apre e Soncin risponde, al cambio di campo un rigore per parte, e siamo 2 a 2, ci vuole allora Scaglia e il suo piede fatato, giusto per l’Airone, che stacca più alto di tutti.

IL MATCH – Rivoluzione, si era detto, non facce nuove ma nuovi titolari, su tutti Cragno ma anche Maxi Arias e Picci. E comincia forte il Brescia, da padrone del campo, subito Caracciolo col testone (bel lancio di Rossi, tra i più ispirati), ancora l’Airone, una decina di minuti più tardi servito da Picci, mezza girata volante e Gomis con buoni riflessi. Ancora Gomis, plastico su Finazzi, poi la rete che era nell’aria da tempo, fa tutto Caracciolo, di nuovo, servito da Maxi Arias, prende la mira e infila il diagonale, di sinistro. Sembra fatta, perfino Picci quasi si inventa il morbido gol, poi la fiammata ospite per un puro caso, tiro cross da destra del ‘vecchio’ Feczesin, De Maio in tuffo anticipa prima Soncin e poi Cragno, palla dentro, autorete. Nel finale uscita kamikaze di Gomis, il Brescia non ne approfitta.

Cambio di campo, timido tentativo Ascoli e poi subito Brescia, stavolta in contropiede sul ribaltamento di fronte, Scaglia entra in area e salta Fossati che lo stende, l’arbitro non ci pensa due volte e indica il dischetto. Sul pallone Caracciolo, a sinistra del portiere che intuisce ma non può nulla, Rondinelle di nuovo in vantaggio. Di là entra Zaza, bravo a fare male, ma sono i ragazzi di Calori a continuare fedeli alla linea, ci prova ancora Scaglia, due volte di fila, prima respinto da Gomis e poi alto di un soffio, dopo uno scambio con Benali (entrato per Maxi Arias), al 22’ anche Corvia (entrato per Picci), tutto da solo e un po’ a sorpresa, si gira e sfiora il palo. Il maledetto contropiede, quello inforcato da Conocchioli che si brucia Zambelli, un po’ in ritardo, Zaza di testa ma ottimo Cragno, De Maio allunga la mano e la maglia, altro rigore, e Feczesin trasforma. L’amarezza sembra perdurare, il francese su assist di Scaglia colpisce la traversa, gran parata di Gomis, ci voglio altri dieci minuti, con l’orecchio sui campi di Vicenza e Novara, altra punizione di Scaglia, palla sempre morbidissima, Caracciolo svetta e si sbarazza di Faisca, la terza rete è la sua, il Brescia vince 3 a 2.

POST PARTITA – Una gioia a tratti incontenibile, anche se nulla è ancora deciso, ma un passo importante è fatto, ci si è pure avvicinati numericamente a quel sesto posto tanto agognato, a due partite dalla fine. Strepitoso il ritorno dell’Airone che da tempo non era così decisivo, conferma quanto detto e ripetuto, è proprio di un’altra categoria. Come lo Scaglia degli ultimi mesi, cresciuto di testa e di piedi, un sinistro magico, una padronanza da trequartista vero. E con i parastinchi abbassati, a tratti ricorda Boban.

BRESCIA-ASCOLI
LE PAGELLE

TABELLINO

BRESCIA-ASCOLI 3-1

BRESCIA: Cragno, Lasik, De Maio, Caldirola, Zambelli, Finazzi, Maxi Arias (46’ Benali), Rossi, Scaglia Caracciolo, Picci (55’ Corvia). All. Calori
ASCOLI: Gomis, Ricci, Faisca, Legittimo, Scalise, Russo, Fossati (85’ Montalto), Conocchioli (90’ Loviso), Pasqualini, Soncin (61’ Zaza), Feczesin. All. Silva

Marcatori: 19’, 58’ (rig) e 82’ Caracciolo, 25’ De Maio (aut), 67’ Feczesin (rig)

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