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SchermaBrescia: Amodio vola ad Ancona, battuta di arresto per gli altri atleti

Fase Nazionale ad Ancona: qualifica raggiunta per la spadista Amodio. Piccola battuta di arresto per gli altri atleti bresciani

Nemmeno il tempo di smaltire le colombe pasquali: il calendario agonistico federale ha subito riservato un appuntamento imperdibile per i fiorettisti e gli spadisti della SchermaBrescia Omarlift. Si tratta  della prova regionale di Coppa Italia valevole per accedere alla Fase Nazionale ad Ancona, ultimo dei canali di qualificazione ai Campionati italiani Assoluti di Milano 2018.

Numerosi sono stati gli atleti di SchermaBrescia a partecipare all’evento: la portacolori bresciana ad Ancona sarà Tania Amodio, che, grazie al suo posizionamento, è riuscita a staccare l'importante 'pass': “Finalmente mi sono sentita in forma in pedana, il passaggio dalla vita universitaria al mondo del lavoro ha influito parecchio sulle mie prestazioni, ma soprattutto ho ridotto gli allenamenti. Ora però sto raggiungendo un mio equilibrio e sono determinata a rendere onore alla mia società in Coppa Italia”, è stato il commento a caldo della schermitrice triumplina. 

Sabato, il maestro Nicola Comincini ha accompagnato gli atleti della spada maschile. Federico Bellini ha sfiorato la qualifica grazie ad una buona prestazione: dopo un buonissimo girone, ha disputato gli assalti diretti con destrezza, arrendendosi proprio ai piedi del tabellone di qualifica. Il neo-spadista della società bresciana Camillo Togni ha invece messo a segno diversi punti nel girone di qualifica per gli assalti diretti, che, purtroppo, non sono stati sufficienti per passare il turno. “Stiamo lavorando tanto con questo gruppo e sarà mio obiettivo far crescere tecnicamente questi ragazzi, che hanno tanta voglia di imparare e divertirsi! Son felice della qualifica di Tania, per come ha iniziato la stagione: questo é un buonissimo punto di ripartenza”, ha dichiarato Comincini.

Domenica è stato invece il turno dei fiorettisti e delle spadiste accompagnate dal maestro Giacomo Fanizza: Francesca Fusari per pochi punti non ha avuto accesso agli assalti diretti, mentre i fiorettisti Lorenzo Rossi e Dario Schiavo sono riusciti a passare con disinvoltura il girone, ma si sono poi fermati agli assalti diretti: “I ragazzi potevano dare assolutamente molto di più”, ha commentato Fanizza, per nulla contento delle prestazioni. Ma già si è tornati al lavoro in palestra “per essere più decisivi nelle prossime competizioni”.

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