Sport Calvisano

Campione di rugby arrestato per spaccio: in casa quasi 2 chili di droga

E' stato arrestato sabato il 25enne Sami Panico, rugbista italiano che per 4 anni ha indossato la maglia del Calvisano: in casa quasi due chili di droga

Il triste epilogo per la carriera di un campione? Se lo chiedono in tanti, a seguito della notizia dell'arresto di Sami Panico, il rugbista italiano di 25 anni (che nel 2016 ha disputato anche 10 gare in Nazionale) che sabato è stato arrestato a Torvaianica di Roma con l'accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Panico è un volto noto anche per il pubblico bresciano: per quattro anni ha indossato la maglia del Calvisano, vincendo pure due scudetti e un Trofeo Eccellenza. Adesso è in forza alle Zebre, il franchise di Parma ed Emilia Romagna che disputa la Pro14.

In realtà non gioca a rugby da quasi un anno: questo è il tempo della sua sospensione a seguito di una violenta aggressione nei confronti di un suo compagno di squadra, il sudafricano Luhandre Luus, a cui ha spaccato la mascella con un pugno.

Adesso un altro guaio, il peggiore di tutti: i carabinieri hanno trovato nella sua villa quasi due chilogrammi di droga, nel dettaglio un chilo e mezzo di marijuana (che era stata nascosta in un capanno) e altri 300 grammi di hashish che invece erano stati nascosti nel generatore della piscina. Non solo: in casa i militari hanno recuperato anche materiale per il confezionamento delle dosi, oltre che più di 10mila euro in contanti.

Per lui, inevitabili, sono scattate le manette. Attualmente è agli arresti domiciliari: già lunedì dovrebbe essere processato per direttissima. Non ha precedenti specifici, ma comunque rischia grosso visti gli ingenti quantitativi che sono stati sequestrati.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Campione di rugby arrestato per spaccio: in casa quasi 2 chili di droga

BresciaToday è in caricamento