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Infortunio in campo al Tartaglia, rugbista salvato in extremis

Una dislocazione delle vertebre che poteva costargli la paralisi e forse anche la vita: salvato in extremis Alessandro Fimmanò, giocatore del Rugby Rovato infortunatosi in campo a Brescia durante una partita

Alessandro Fimmanò in campo con la maglia del Rovato

Un intervento lungo quasi sei ore, ma che ha permesso di salvare la vita ad Alessandro Fimmanò, giocatore del Rugby Rovato: due vertebre schiacciate, nel corso di un’azione di gioco, il dolore lancinante e la perdita (momentanea) dell’uso del braccio sinistro, il ricovero immediato in ospedale.

Una partita come tante al campo Tartaglia, tra il Cus Marco Polo e il Rovato, campionato di Serie B di rugby. Azioni concitate, le solite mischie: poi quel colpo improvviso, sulla schiena, che ha dislocato le due vertebre. Un gran dolore, sembrava fosse solo una lieve contusione: in ospedale la TAC però ha messo a ‘nudo’ il rischio, e la necessità di un’operazione.

Ha rischiato la paralisi, perché l’operazione è lunga, e delicata. Se l’è cavata con un sorriso, grazie al lavoro di medici e infermieri dell’ospedale Civile di Brescia. Non potrà più giocare, questo è sicuro: ma aver salva la vita, conta più di tutto.

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