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«A vedere il negretto della famiglia», il web si indigna per Super Mario

Su Internet fioccano le proteste per la frase di Paolo Berlusconi, e c'è chi chiede a Balotelli di lanciare il pallone in tribuna d'onore in segno di protesta

Niente risate né applausi. A differenza di quanto è accaduto domenica durante il comizio elettorale, su internet è difficile trovare segni di apprezzamento alle parole di Paolo Berlusconi, che ha definito Mario Balotelli "il negretto di famiglia".

Su molti siti è fra i più visti il video di Paolo Berlusconi, fratello del presidente del Milan Silvio Berlusconi nonché vice presidente rossonero, che a Varedo, nel Monzese, dopo aver garantito la propria "sponsorizzazione" a Fabrizio Sala, candidato alla Regione Lombardia per il Pdl, si congeda così prima di andare allo stadio Meazza per assistere al debutto di Balotelli: "E adesso andiamo a vedere il negretto della famiglia, la testa calda... Le signorine - ha continuato rivolto alle vallette presenti - sono naturalmente invitate, se volete venire con me avrete modo anche di conoscere il presidente". C'é chi la definisce gaffe, chi un'espressione infelice, chi accusa di razzismo Paolo Berlusconi.

"Consonanti: il negletto di famiglia che parla del negretto di famiglia", ha scritto su Twitter, Michele Dalai giornalista, scrittore ed editore che spesso si occupa di calcio. Sui social network abbondano i commenti, più o meno coloriti, contro l'editore de 'il Giornale'.

E c'é chi invita Balotelli a calciare il pallone in tribuna, ma questa volta quella d'onore, come Boateng che il 3 gennaio ha interrotto l'amichevole con la Pro Patria per i cori razzisti dei tifosi. "Se i cori razzisti fanno uscire la squadra dal campo, la battuta di Paolo Berlusconi dovrebbe lasciare Super Mario in panchina. A meno che il vicepresidente del Milan non faccia un passo indietro", ha scritto il sito Stranieriinitalia.it e sulla pagina facebook del portale dedicato all'immigrazione non mancano commenti come quello di Manuel Ruiz Rodriguez, secondo cui "questa terra è razzista... E noi stranieri lo sappiamo giorno dopo giorno viviamo delle esperienze penose". Al momento non si registrano telefonate di chiarimento.

Cosa pensa Balotelli sul razzismo, lo ha spiegato lui stesso venerdì: "Il razzismo è molto difficile da combattere, non so sinceramente come si faccia a sconfiggerlo, bisogna tenere duro e prima o poi vinceremo".

Intanto l'attaccante nato a Palermo da genitori ghanesi e poi cresciuto a Brescia dalla famiglia Balotelli, è volato in Olanda con la Nazionale e domani farà coppia con Stephan El Shaarawy, nato a Savona da mamma italiana e papà egiziano.

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