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Modena-Brescia 1-1: due rigori non bastano, il pari è meritato

Il Brescia in dieci uomini per oltre un'ora strappa un pareggio importante in terra emiliana. Ai padroni di casa l'arbitro Pinzani concede la bellezza di due calci di rigore

Non c’è problema, non si può vincere sempre, e in Serie B un pareggio in trasferta può valere anche oro. Il Brescia pareggia 1 a 1 in casa del Modena al termine di una partita mai avara di emozioni, durante la quale è successo proprio di tutto: doppio rigore per i padroni di casa (uno per tempo), un legno a testa, il pari dopo meno di due minuti, l’espulsione di Budel.. Nonostante ciò le Rondinelle in dieci per poco più di un’ora portano a casa un punto, rischiando anche di vincere la partita quando di minuti ne mancavano una decina. Giocando in 11 contro 11 le cose sarebbero andate diversamente ma poco male: anche se Torino e Padova vincono i due big match di giornata (con Sampdoria ed Empoli) il Brescia resta lì, al secondo posto, a soli due punti.

IL MATCH – Cristiano Bergodi sceglie il 4-4-2 largo e ripropone Greco appena recuperato in campo dal primo minuto, Beppe Scienza si affida al classico schema biancoblu stagionale, e avanza di poco a centrocampo El Kaddouri, libero di spostarsi a destra e a sinistra. Due conclusioni bresciane con Daprelà e Salamon, intervallate da un bel destro di Giampà servito da Dalla Bona, poi un’occasionissima sui piedi di Feczesin, che colpisce piano e centrale. Tutto questo prima del rigore concesso al ’25, con annessa espulsione di Budel reo di aver ‘parato’ con una mano sulla linea di porta. Greco realizza il vantaggio ma ha poco da esultare, perché due minuti dopo arriva il pari firmato Feczesin, abile a insaccare di testa dopo un lungo lancio da punizione di El Kaddouri.

Senza Juan Antonio (uscito per Martina Rini) il Brescia non cerca più la supremazia territoriale ma si accontenta di controllare. Peccato che il Modena sia costantemente in avanti, tanto da ottenere una decina abbondante di corner contro i quasi zero delle Rondinelle. Arcari si supera su Greco, ottima parata, poi al ’23 il secondo rigore per i gialloblu: El Kaddouri stende Greco che va ancora sul dischetto ma sbaglia, il portiere bresciano è ancora strepitoso e anche fortunato, quando Giampà sul rimpallo colpisce la traversa. I vari cambi sono il consueto punto di non ritorno di match come questi, e la partita si spegne minuto dopo minuto. Fino al ’34, quando il neo entrato Scaglia con una gran punizione di sinistro colpisce il palo, e Feczesin in tuffo di testa la manda di poco a lato.

POST PARTITA – L’importante è apprezzare l’impegno, e il sacrificio dei ragazzi. Pensa a questo Beppe Scienza quando toglie Juan Antonio, e quando poi toglie Jonathas, a dire il vero un po’ opaco. Senza Budel ci si può organizzare, sperando che con il Padova sia di nuovo disponibile: ora che è rientrato anche Vass non è da escludere un cambio in mezzo. Ma chi sacrificare? El Kaddouri oggi non ha brillato come contro il Cittadella, a volte si è smarrito in leziosismi inutili. E se Feczesin oggi ha fatto un partitone non tutti si sono comportati come lui: ma non c’è bisogno di prendersela. Non c’è problema, non si può vincere sempre.

LE PAGELLE

LA CLASSIFICA

TABELLINO

MODENA-BRESCIA: 1-1

MODENA: Caglioni, Rullo, Milani, Turati, Perna, Dalla Bona, Petre (’69 Spezzani), Di Gennaro (’66 Fabinho), Giampà, Bernacci, Greco (’74 Carraro). All. Bergodi

BRESCIA: Arcari, Berardi, De Maio, Magli, Daprelà, Budel, Salamon, El Kaddouri, Juan Antonio (’33 Martina Rini), Jonathas (’74 Scaglia), Feczesin (’85 Maccan). All. Scienza

Marcatori: ’26 Greco (R), ’29 Feczesin

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