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Scandalo Last Bet, il Brescia contro Palazzi

La società pronta a presentare una richiesta di annullamento del provvedimento firmato dal procuratore, in particolare sulla vicenda relativa a Nello Governato

Il Brescia Calcio si prepara a presentare all’Alta Corte di Giustizia del Coni una richiesta di annullamento del provvedimento del procuratore Stefano Palazzi e delle sue recenti indagini relative allo scandalo Last Bet. Le ultime intercettazioni infatti avrebbero richiamato all’ordine anche una vicenda relativa al 2006 in cui sarebbe stato coinvolto Nello Governato, ex dirigente di Lazio, Bologna e proprio Brescia, colpevole di aver violato l’articolo 1 sulla lealtà sportiva nell’ambito di una telefonata a Pierluigi Pairetto.

Per il Brescia tale reato non va additato alla società lombarda poiché Governato non risultava essere al momento un consulente delle Rondinelle. L’avvocato Bruno Catalanotti ha già annunciato la possibilità di predisporre un illecito disciplinare nei confronti di Palazzi: non appena il procuratore ha accertato la prescrizione le indagini non sarebbero dovute continuare per tutelare il diritto alla difesa.

La richiesta del legale biancoblu segue una linea precisa: poiché i fatti sono già prescritti devono essere tolti tutti i riferimenti relativi ai comportamenti dei singoli, per ripulire definitivamente la fedina penale delle Rondinelle.

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