A 2000 metri nel lago ghiacciato: «Basta centrali in Valcamonica»

La curiosa protesta di Antonio 'Tom' Peretti e di Michele Clavarino, per un'ora nelle acque gelide del lago Mortirolo per dire basta alle centrali idroelettriche che in Valcamonica negli ultimi anni "sono spuntate come funghi"

Veduta estiva del lago Mortirolo

Una location da mozzare il fiato, il lago Mortirolo in Valcamonica. Una sfida da brividi, e per davvero, perché l’acqua (forse) anche d’estate arriva massimo ad otto-nove gradi. I protagonisti sono Antonio Peretti detto Tom e Michele Clavarino, rispettivamente alpinista e manager, accomunati da una grande passione, la passione per l’ambiente.

Ieri pomeriggio si sono tuffati nel lago gelato per una traversata a nuoto lunga quasi un’ora. Sessanta minuti simbolici “per tenere alta l’attenzione sui temi ambientali”, raccontano i due, per dire basta alle centrali idroelettriche che da anni "infestano la zona".

Non è cosa nuova infatti il fenomeno delle ‘centraline’, le piccole centrali che da tempo in Valcamonica sorgono come funghi. A 2000 metri l’ennesimo gesto di protesta, chissà se qualcuno drizzerà le orecchie.

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