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Gubbio-Brescia 0-2. Si vince anche col maltempo, sorpasso alla Reggina

Decimo risultato utile consecutivo per i ragazzi di Calori: in terra umbra apre Jonathas e chiude El Kaddouri. Arcari ancora senza gol arriva a quota 900 minuti: playoff davvero vicini, sabato big match con il Padova

Il Brescia vince ancora, non subisce gol, si porta a ridosso dei playoff. Il posticipo del lunedì finisce come sarebbe dovuto finire, un gol per tempo (Jonathas e El Kaddouri) e una prestazione senza sbavature, il massimo della concretezza con uno sforzo minimo. Sotto l’acqua incessante che magari ti fai male è andata bene così, e poco importa se il Gubbio in alcuni tratti poteva pareggiare e rimettersi sotto. Quando il Brescia ha accelerato ha dimostrato il suo livello, basta parlare di salvezza, ora concentriamoci su quello che conta davvero. Cose da non dimenticare: i compleanni di De Maio (oggi) e di Jonathas (domani), il record di Martinez (straniero più longevo del Brescia) e quello di Arcari (imbattuto da 900 minuti, quasi un moderno Sebastiano Rossi).

IL MATCH – La pioggia scende a Brescia e scende a Gubbio, ma nonostante tutto gli imperterriti tifosi bresciani sono nell’ordine del centinaio, forse anche di più. La maglia da capitano oggi va a Martinez, lo straniero più longevo (in termini di presenze) della storia del Brescia, Calori intanto non si scompone e sceglie un centrocampo coprente, meglio di un fondotinta, con Martina Rini e Salamon. Ma è il Gubbio a spingere di più, e guadagnarsi tre corner in rapida sequenza grazie alla vena del rientrante Graffiedi. Possesso palla e qualche spunto, poi il Brescia cambia marcia, sfiora il gol con Daprelà (grande prova) e va in vantaggio al minuto 25 con una grande giocata di Jonathas, un gol che fa sorridere anche Raiola.

Primo tempo avaro di emozioni, ma quando si è in vantaggio forse è meglio così. Simoni scambia i suoi esterni offensivi sempre da marcare, lasciando spazio a Nwankwo per una bella conclusione da fuori. Due minuti più tardi Raggio Garibaldi sfiora il pari, servito da un ispirato Bazzoffia che per poco non si ripete al ’13, dopo una bella giocata di Mario Rui. Ma quando il Brescia attacca sa come colpire, e al ’20 il raddoppio che chiude virtualmente il match, gran contropiede di Jonathas che lancia da solo El Kaddouri, quasi in fuorigioco, 2 a 0 e tanti saluti. Ad animare la gara le tante sostituzioni, da una parte e dall’altra, e due belle punizioni da fuori, una a testa, per Piovaccari e Guzman, bravi Donnarumma e Arcari.

POST PARTITA – Dalla sala stampa lo ripetono tutti, un Brescia ordinato e diligente. Un’altra prova convincente, senza mai rischiare troppo, senza mai mettere in discussione il risultato. La maturità di una grande della Serie B che capisce i limiti degli avversari, li lascia un po’ sfogare, apre e chiude il match quando ce n'è bisogno. Certo, Raggio Garibaldi e Bazzoffia qualche casino l’hanno combinato, e in difesa a momenti si prendevano a testate (involontarie) da soli. Ma quello che conta è il risultato, e ora la classifica. Sorpasso alla Reggina, play off così nitidi che sembrano in alta definizione.

LE PAGELLE

LA CLASSIFICA

TABELLINO

GUBBIO-BRESCIA 2-2

GUBBIO: Donnarumma, Briganti, Benedetti (’73 Caracciolo), Cottafava, Mario Rui, Sandreani, Nwankwo, Raggio Garibaldi  (’69 Guzman), Bazzoffia, Ciofani (’59 Ragatzu), Graffiedi. All. Simoni
BRESCIA: Arcari, Zambelli, De Maio, Caldirola (’88 Zoboli), Martinez, Salamon, Martina Rini, Mandorlini (’46 Piovaccari), El Kaddouri, Jonathas (’73 Feczesin). All. Calori

Marcatori: ’25 Jonathas, ’65 El Kaddouri

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