Fantozzi e Filini di nuovo in sella: sul Garda torna la Coppa Cobram

A Desenzano del Garda la seconda (e tragica) edizione della Coppa Cobram del Garda, organizzata dal Biciclettaio Matto: 22 km di demenza pura, in sella a biciclette d'antan e aspettando la 'bomba' e il 'pranzo del ciclista'

Alcuni dei partecipanti alla prima e fantasmagorica edizione desenzanese

La Coppa Cobram del Garda? Una cavolata pazzesca! Il dovuto eufemismo per celebrare la seconda e ancor più tragica edizione della fantozziana epopea da 22 chilometri organizzata da Mauro Bresciani, in arte Biciclettaio Matto, armato di cappello marchiato con bicicletta e di maglietta con prese d'aria d'ordinanza, in pista insieme a (minimo) altri 150 scalmanati tra ragionieri, geometri, o comuni impiegati che domenica 27 settembre parteciperanno alla gara ciclistica che più goliardica non si può.

Tra di loro anche il sosia sputato del ragionier Filini, colui che lo scorso anno si portò a casa l'ambito trofeo, circondato da una folla festante, tutti a Desenzano perché così volle la Megaditta, o meglio il Megadirettore ereditario Dottor Ingegner Gran Mascalzon di Gran Croc Visconte Cobram. Già si vedono gli ingobbiti impiegati che quella domenica sempre più vicina dovranno rinunciare all'unico giorno di riposo settimanale, per saltare in sella alle loro biciclette arrugginite – c'è chi la rischierà pure alla bersagliera, ma attenti al sellino – e conciati come il meglio (o il peggio) del trash insegna, perché scherzi a parte e dovute citazioni questo è lo spirito della Coppa Cobram, goliardia e indole casereccia.


Si parte da via Castello, dalla bottega del Biciclettaio, si arriva a Rivoltella e poi al Borgo Machetto, andata e ritorno, questa volta scortati addirittura dalla Polizia Locale di Desenzano, perchè il Visconte Cobram quest'anno ha voluto fare le cose in grande per davvero, tanto da convincere pure il Comune a dare il patrocinio. Come per la grande prima edizione è prevista la vera Cobram per il corridore più esuberante: e il premio non sarà solo una coppa, per l'occasione una scintillante bicicletta realizzata dal Biciclettaio, verde smeraldo e con la base ricavata addirittura da un telaio Ferrari degli anni '80.

Ecco, a Desenzano sarà come fare un salto indietro nel tempo: la gara è aperta a tutte le biciclette, ovviamente non elettriche, meglio se vintage e improbabili, con abbigliamento fantozziano e/o demenziale. Poi spirito (e scarico) libero, come deve essere. Momento serietà: il 2015 è anche l'anno dell'associazione 'Pedali Lei', che si occuperà non solo di Cobram ma anche di eventi a due ruote, e quindi di promozione del territorio e della bicicletta. Ancora silenzio assoluto sugli special guest, ma con qualche indiscrezione: una signorina Silvani più sexy che mai, il geometra Calboni ancora tutto ingessato, e poi colei che tutti aspettano, la contessa Serbelloni Mazzanti Viendalmare.

Le iscrizioni aprono il 7 agosto: costo tutto compreso 40 euro. Per info www.coppacobram.eu oppure direttamente nella bottega del Biciclettaio, in Via Castello a Desenzano.

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