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Un lungo ed incredibile week end per la mille miglia 2013

Nemmeno la pioggia battente ha fermato la "corsa più bella del mondo", di cui Centro Porsche Brescia e Centro Porsche Brescia Città sono stati tra i protagonisti, piazzando il loro equipaggio Capolupo - Saottini alla 112° posizione della Classifica finale

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Si sono spenti i riflettori sulla trentunesima edizione della Mille Miglia, ma non si spengono le emozioni che l'hanno accompagnata e caratterizzata, nonostante le forti piogge che hanno segnato la gara, inducendo gli organizzatori, in alcuni casi, a ridisegnare il tracciato previsto per ragioni di sicurezza. Dei 422 equipaggi alla partenza ne sono arrivati solo 340, ma tutti hanno dato vita ad uno spettacolo capace di coinvolgere emotivamente appassionati e non e di dare alla manifestazione quell'aria di festa e quel sano senso di libertà in movimento che sono alla base dell'automobilismo sportivo.

24 le Porsche al via di cui 5 del Museo Porsche, ma a tagliare per primo il traguardo in Viale Venezia a Brescia è stato il team argentino composto da Juan Tonconogy e Guillermo Berisso su una Bugatti T40 del 1927, con una gara tutta al comando dalla quattordicesima all'ultima prova. I vincitori hanno preceduto l'equipaggio formato da Giordano Mozzi e Mark Gessler su Alfa Romeo 6C 1500 Gran Sport del 1933, mentre il terzo gradino del podio è andato a Giovanni Moceri e Tiberio Cavalleri su Aston Martin Le Mans del 1933. L'equipaggio n. 244 Capolupo - Saottini si è piazzato al 112° posto a bordo della Porsche 356 1500 Super del 1952 della Collezione privata della famiglia Saottini. La loro partenza è stata salutata giovedì 16 maggio, al passaggio in Viale Sant'Eufemia, dai Soci del Porsche Club Brescia e dagli ospiti presenti al Porsche Point allestito presso la Sede di Centro Porsche Brescia Città. Per tutta la gara la vettura è stata seguita dal tecnico specializzato in Porsche Classic del Centro Porsche Brescia, Stefano Bazzoli, che, a bordo di Porsche Cayenne Diesel, ha potuto osservare la vettura da lui stesso preparata percorrere gli oltre 1600 chilometri del percorso in tutta agilità e sicurezza.

Le variazioni di percorso dovute alle avversità meteorologiche non hanno intaccato la spettacolarità di un tracciato che si snodava tra alcune delle eccellenze paesaggistiche italiane. Soprattutto non ha impedito all'edizione 2013 della Mille Miglia di rendere omaggio alle terre e alle persone della parte sudorientale della Pianura Padana che proprio nella notte dell'arrivo della scorsa edizione furono colpite da un forte terremoto. Un evento che ha turbato tutto il Paese e a cui la Mille Miglia ha voluto legarsi con il proprio passaggio, celebrando una tradizione di sport, passione, gioia e solidarietà, e rilanciando quel messaggio di voglia di riscatto e di miglioramento che è nella sua storia e nella sua tradizione, nato in un momento in cui l'Italia usciva da condizioni di grande difficoltà.

La Freccia Rossa è da sempre un simbolo ed un incrollabile sogno che rievoca nostalgie passate e sfide future.

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