Martedì, 22 Giugno 2021
Sport

La Coppa Città di Meldola con il Progetto MITE di Brescia

Apripista della settima edizione della Coppa organizzata da Le Fonti il medolese Bentivogli, navigato da Gilberto Pozza fondatore del progetto MITE. In gara anche Sara Invernardi, presidente dell’Unione Italiana Ciechi della sezione di Brescia

Poche ore all’arrivo per la settima Coppa Città di Meldola, organizzata dal Racing Team Le Fonti e quarto appuntamento del Campionato Torri & Motori 2013. Partita questa mattina, ha avuto come apripista d’eccezione (su Porsche 911 Giubileo del 1993) il pilota, più volte campione italiano rally, Bruno Bentivogli: medolese DOC e aficionado della Scuderia MITE, navigato da Gilberto Pozza, fondatore dello straordinario progetto (il MITE, appunto) che da ormai tre lustri offre l’opportunità a persone ipo e non vedenti di partecipare a rally e gare di regolarità, navigando con speciali road book in braille.

La partecipazione della Scuderia Progetto MITE alla Coppa di Meldola non poteva limitarsi alla mera, seppur prestigiosa, rappresentanza: il collaudato equipaggio formato da Leonardo Fabbri e Sandra Inverardi sta infatti gareggiando su una Volvo Amazon 121 del 1961. Lui, ferrarese e già pilota del MITE con molte gare ed ottimi risultati all’attivo; lei navigatrice e Presidente dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per la sezione di Brescia.

Il rinnovato percorso di gara si snoda per 130 km fra le colline circostanti le città di Meldola, Predappio e Fratta Terme, con 44 rilevamenti concatenati al centesimo di secondo per la “classica” e 20 non concatenati per la “turistica”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Coppa Città di Meldola con il Progetto MITE di Brescia

BresciaToday è in caricamento