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«Per manipolare Brescia-Mantova ci hanno pagato 60.000 euro»

Lo ha dichiarato davanti al pm Roberto di Martino l'ex giocatore del Piacenza Carlo Gervasoni, coinvolto nell'inchiesta della procura di Cremona sullo scandalo calcioscommesse. Gervasoni è tra gli accusati principali insieme a Doni dell'Atalanta

Carlo Gervasoni, il giocatore del Piacenza arrestato nell'ambito dell'inchiesta della procura di Cremona sul Calcioscommesse, davanti al pm Roberto di Martino ha ripercorso tutte le partite nella cui manipolazione ha avuto un ruolo, oltre a quelle già note, contenute nell'ordinanza di custodia cautelare che l'ha portato in carcere e poi ai domiciliari.

Calcioscommesse: «Una partita è stata certamente manipolata»

Tra queste ha parlato di un suo coinvolgimento nel truccare Brescia-Mantova del 2 aprile 2010, insieme con Alessandro Pellicori, giocatore cosentino, ex di Lecce, Mantova e Torino.

"Ribadisco il mio coinvolgimento nella manipolazione della partita Brescia-Mantova del 2 aprile 2010. Nella stessa era coinvolto anche Alessandro Pellicori (attaccante del Mantova, ndr) ed abbiamo ricevuto complessivamente 60.000 euro", ha dichiarato davanti al pm.

Oltre a Brescia-Mantova, ha parlato di altre nuove partite che sarebbero coinvolte nel giro di scommesse scoperto dalla procura cremonese: Cittadella-Mantova, Salernitana-Mantova (2 maggio 201), Grosseto-Mantova (15 marzo 2010), Siena-Piacenza (19 gennaio 2011), Piacenza-Pescara (9 aprile 2011) e Chievo-Novara di Coppa Italia 2010.

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