Sport

Scandalo Last Bet, nel mirino altre due partite del Brescia

Dalle intercettazioni nuovi dubbi e nuovi sospetti,su Brescia-Lecce e su Juventus-Brescia. Al telefono gli indagati parlano di accordi precisi che però non si realizzano, Marco Pirani sempre in prima linea

L’odontoiatra del pallone e lo spoglio delle intercettazioni che lo coinvolgono chiamano in causa ancora il Brescia nell’elenco delle nuove partite che la Procura di Cremona considera come ‘sospette’ o perlomeno ‘degne di nota’. Marco Pirani al telefono discute prima con Giorgio Buffone, direttore sportivo del Ravenna, e poi con Gianluca Tuccella, portiere di una piccola formazione di calcio a cinque di Chieti. In un’altra intercettazione a discutere sono Antonio Bellavista (ex capitano del Bari) e Massimo Erodiani (titolare di alcune agenzie di scommesse).

Sono due le gare in cui è chiamato in causa il Brescia, ovviamente senza alcuna ipotesi d’accusa. La prima è Brescia-Lecce del 27 febbraio scorso, la seconda è Juventus-Brescia del 20 marzo. Del primo incontro si sa ancora poco, anche se dall’intercettazione si capisce che qualcosa era trapelato: “Questi fanno l’over”, dice Erodiani a Bellavista, “questo è pagato bene”, e infatti la partita finisce 2 a 2.

Nel secondo caso invece la previsione non si realizza: “Juve-Brescia, nel primo tempo il Brescia perde sicuro”. Non c’è accordo, o forse la casualità ha prevalso, ma dopo i primi 45 minuti il risultato è fermo sul pari. Nella ripresa vince la Juve, ma questa è un’altra storia.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scandalo Last Bet, nel mirino altre due partite del Brescia

BresciaToday è in caricamento