Calciomercato

Andrea Iaconi e Beppe Scienza delusi dal mercato

Il presidente Corioni si difende: "Nemmeno con Maifredi e Lucescu avevo visto un calcio così bello, non abbiamo bisogno di nessuno". Ma direttore sportivo e allenatore sono concordi: "Bravi in uscita, in entrata no"

Marco Cellini, il sogno (proibito) di Beppe Scienza

Il calciomercato si è concluso ieri sera senza grandi colpi, sia in Serie A che in Serie B. Ancor meno in casa Brescia, dove le ultime indiscrezioni confermerebbero un leggero malumore da parte di allenatore e direttore sportivo visto come sono andate le cose, e come si sono arenate le trattative dell’ultimo minuto. Cellini, Ardemagni e alla fine anche a Babacar, un nome che non si sentiva da tempo.. niente da fare, Gino Corioni ha rispettato il suo diktat e come già anticipato non c’è stato alcun nuovo arrivo.

“Giochiamo già un calcio bellissimo – ha dichiarato il presidente – Nemmeno con il Bologna di Maifredi e il Brescia di Lucescu avevo visto un calcio così bello. Non abbiamo bisogno di nessuno”. Il pareggio a Nocera Inferiore è un piccolo campanello d’allarme? Presto per dirlo, domenica mattina sarà l’Empoli a dare conferme più o meno definitive. In fondo la stagione è appena cominciata.

“Sono deluso, anzi molto deluso – ha commentato invece il ds Andrea Iaconi al termine della lunga giornata del calciomercato milanese – Siamo stati molto bravi in uscita, in entrata proprio no”. A quanto pare l’affare Cellini (dal Varese) era già un affare praticamente fatto. Il monito di mister Beppe Scienza è rimasto inascoltato: “Non posso credere che resteremo così”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Andrea Iaconi e Beppe Scienza delusi dal mercato

BresciaToday è in caricamento