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Brescia vs Pisa: le dichiarazioni del mister Gastaldello

Gastaldello: “Bisogna entrare in campo per conquistare i tre punti”

Vigilia di campionato per il Brescia che sabato 13 maggio affronterà il Pisa allo stadio “Rigamonti”. Se i toscani sono a cerca di punti per sperare nei play off, diversa è la situazione per le Rondinelle che devono conquistare l’intera posta in palio per continuare a lottare nella salvezza diretta.

Di seguito le parole del tecnico Gastaldello rilasciate all’ufficio stampa del Club alla vigilia della partita.

Sei consapevole che domani dovrai far giocare i ragazzi senza la paura che han mostrato nei primi 45’ a Parma?

Si, domani è una partita come quella di Cosenza, quasi una finale. Bisogna entrare in campo e fare di tutto per fare i 3 punti, non voglio assolutamente vedere una squadra impaurita e che ha paura di giocare, non voglio trasmettere questo perché questa squadra non l’ha mai avuta in momenti anche peggiori di questi, quindi non vedo perché domani dobbiamo averla”.

Se non vinci domani, considerando che venerdì devi andare a Palermo dove lo stadio sarà stra pieno e loro si giocheranno i Playoff, c’è il rischio di retrocedere direttamente. Quindi domani mi sembra molto più importante di Cosenza, no?

No, non credo. Mi ricordo la settimana prima di Cosenza, una settimana molto più difficile di questa. La squadra ha saputo tirare fuori nel secondo tempo una partita importante, per cui mi aspetto questo, mi aspetto che la squadra entri in campo con la voglia di provare a vincere e fare di tutto per mettere in difficoltà il Pisa”.

Ho la sensazione che il filotto che avete fatto provenga si dalla crescita dei singoli e da una crescita a livello tattico, ma anche da un entusiasmo che si è venuto a creare. L’altro rischio da non correre è che la sconfitta di Parma faccia sfumare questo entusiasmo: che spirito si è respirato in settimana?”

Ho visto la squadra concentrata, ha voglia di recuperare quei punti che abbiamo perso a Parma. Sapevamo che era una partita difficile, contro una squadra costruita per andare in Serie A. Quella di domani lo è altrettanto e vedendo giocare le ultime partite del Pisa, è vero che vengono da 4 sconfitte di fila, ma secondo me hanno raccolto molto meno di quello che meritavano. È una squadra che davanti ha giocatori molto importanti che conosciamo molto bene, bisognerà stare molto attenti. Domani è una partita da vincere, ma dobbiamo ricordarci che davanti abbiamo una signora squadra. Il Pisa è una squadra che sta lottando per entrare nei Playoff per cui bisogna fare una partita importante, una partita che ci porterà via tante energie mentali, ma dobbiamo stare dentro la partita, concentrati e cercare di non ripetere quello che abbiamo fatto domenica scorsa regalando opportunità agli altri”.

Hai recuperato qualcuno? Sai già chi schierare più o meno?

I giocatori sono quelli, non abbiamo a disposizione i due infortunati di domenica. Jallow è stato fortunato, siamo contenti perché pensavamo che l’infortunio fosse più grave. Galazzi ha delle rogne muscolari per cui non ci sarà. Per il resto non abbiamo recuperato nessuno di quelli che non c’erano domenica. Abbiamo un po’ di emergenza da questo punto di vista, ma ho visto giocatori durante la settimana che mentalmente sono pronti ad affrontare questa sfida. Mi dispiace per chi non c’è, ma sono fiducioso per quelli che ho perché hanno dato tanto e secondo me stiamo bene fisicamente. Abbiamo molta benzina per mettere in difficoltà chiunque”.

Hai recuperato Karacic? Che tipo di risposta ti aspetti da lui?

È un ragazzo che ha giocato l’ultima partita a Ferrara, prima era rimasto fuori per Jallow, ma si è sempre allenato con intensità. Le possibilità le do a tutti, ora è arrivato il suo momento. Nessun giocatore qui può pensare di vincere le partite da solo, ma deve dare una mano ai compagni, per cui mi aspetto questo da lui, perché mi ha dato tanto in settimana negli allenamenti e spero possa togliersi soddisfazioni in campo”.

Gli assenti sono pesanti, tutti nello stesso reparto, è quello il problema principale?

Il calcio è questo, da un giorno all’altro può cambiare tutto. Il calcio da possibilità a chi magari non se le aspetta, tutti sono carichi perché sanno di avere la possibilità di giocare. Ci stiamo giocando tanto tutti quanti e chi entra in campo, anche solo per un minuto, deve dare il massimo perché ne va della sua carriera, ma anche per l’obiettivo che ha questa società”.

Il Pisa di solito gioca molto offensivo, ci sarà da stare attenti alle loro ripartenze visto che sono particolarmente veloci?

Loro hanno molta scelta, hanno cambiato molto davanti, forse per infortuni, ma hanno giocatori con caratteristiche diverse, ogni calciatore ha una propria identità, bisogna stare attenti a tutti quanti. Non sappiamo chi partirà titolare e come si metteranno, ma sappiamo che noi vogliamo fare la partita e provare a metterli in difficoltà perché abbiamo bisogno di questi punti. Dobbiamo stare attenti, voglio vedere la squadra con la fame di andare a prendersi la vittoria. Alla fine vedremo chi porterà a casa la posta in palio”.

Se doveste vincere il sorteggio, partireste ad attaccare sotto la Nord o meglio nel secondo tempo?

È una domanda che devi fare a Bisoli, è lui che va a fare il sorteggio. Chi va in campo siamo noi, è naturale che avere la nostra gente che ci spinge ci fa piacere e ci da qualcosa in più ma il giocatore quando entra in campo deve avere la testa solo al campo ed entrare con la giusta concentrazione”.

Per la prima volta da quando è arrivato abbiamo visto con una certa continuità Adryan, sicuramente non al meglio, stai pensando di metterlo titolare?

Si, sta migliorando molto. Arrivando a fine gennaio e non giocando da tempo ci è voluto tanto per mettersi in forma e questo mi dispiace, ma è un giocatore che dentro il campo ha la personalità per fare la giocata, come abbiamo visto col Cosenza. È una carta che ci possiamo giocare”.

È un po’ aumentata la sua autonomia?

Una partita intera non so da quanto non la faccia sinceramente, per cui non so se possa reggere la partita intera, ma non importa perché chiedo di dare il massimo e quando non ce la fa più abbiamo i cambi”.

Domani avrete di fronte tanti ex, è un vantaggio per i difensori conoscerli o per gli attaccanti?

Conoscere l’avversario è importante. Adesso ci sono tante modalità per studiare gli avversari, i nostri difensori conoscono benissimo gli ex e le loro qualità, ma non ci sono solo i 2 ex in campo ma anche una squadra forte. Vengono da 4 sconfitte immeritate e credo abbiano voglia di fare risultato, ma noi ne abbiamo di più”.

La vittoria del Cittadella ha alzato la quota salvezza?

Si, però non ci pensiamo. Pensiamo a vincere la partita di domani e vedere dopo le nostre vittorie come siamo messi. La cosa più importante è il risultato che facciamo noi domani e non gli avversari”.

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