Lunedì, 14 Giugno 2021
Sport

Calcio: guardia di finanza nella sede del Brescia

Anche le Rondinelle nel terremoto che ha colpito il mondo del pallone con le indagini della Procura di Napoli sui contratti tra i club, calciatori e procuratori

Guardia di Finanza nelle sedi di 41 squadre di serie A, B e minori per acquisire documentazione sui contratti tra i club, calciatori e procuratori.

I contratti acquisiti oggi si riferiscono in particolare a rapporti, come specifica una nota della Procura di Napoli, fra club e calciatori rappresentati dai procuratori sportivi Alejandro Mazzoni e Alessandro Moggi. Acquisiti documenti anche presso la sede del Brescia Calcio di Gino Corioni.

Le indagini hanno evidenziato, scrivono i pm, "reiterate condotte finalizzate all'evasione dell'imposta sui redditi e, più in generale, condotte elusive delle regole di imposizione tributaria" in relazione all'attività dei procuratori in favore dei calciatori.

In particolare, secondo quanto si apprende, l'attenzione degli uomini delle Fiamme gialle si concentra sui contratti di oltre 50 giocatori.

Oltre a primi nomi emersi stamattina, Lavezzi, Nocerino, Immobile e Sculli, gli accordi sotto la lente dei finanzieri riguardano le prestazioni di Mutu, Datolo, Pellicori, Tacchinardi, Perea, Molinaro, Stellini, Franceschini, Curiale, Danti, Innocenti, Calaiò, Bogdani, Liverani, Fernandez, Sforzini, Cozza, De Rose, Tavano, Chavez, Paletta, D'Agostino, Scarlato, Denis, Statella, Stendardo, Davì, Acosta, Fideleff, Paniagua, Cassetti, Jankulovski, Stankevicius, Oddo, Contini, Paro, Graffiedi, Dorlan, Arcari, Arce, Legrottaglie, Mora, Amodio, Fontanello, Foggia, Bryan, Battaglia, Botta, Aronica, Guzman e Campagnaro.

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