menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Danni al pullman dei tifosi vicentini — Copyright © Bresciatoday.it

Danni al pullman dei tifosi vicentini — Copyright © Bresciatoday.it

Pietre e bastoni contro i tifosi del Vicenza: ferito un bambino

Scontri tra ultras Brescia e tifosi vicentini al termine della gara vinta 3 a 0 dalle Rondinelle. Un vero e proprio agguato all'autobus della tifoseria avversaria: 10 i fermati, tra i feriti anche un bambino di 12 anni

Il Brescia batte il Vicenza con un netto 3 a 0 (doppietta di Caracciolo e gol di Benali) e torna a galla per le ultime quattro partite, a sei punti di distanza dalla salvezza non matematica, perlomeno dal ‘sogno’ playout. Ma servirà vincerle tutte, sperando negli intoppi delle dirette avversarie.

A margine della bella vittoria non sono mancati gli scontri con i tifosi, quelli vicentini, da sempre considerati dagli ultras del Brescia alla stregua di un nemico pubblico numero uno. Così poco più tardi del triplice fischio, intorno alle 23.15, un gruppo di una trentina ha teso un agguato ai pullman dei tifosi biancorossi.


 

Nascosti in una roggia, in piazzale Kossuth, nei pressi della Tangenziale Ovest, gli ultras hanno lanciato sassi, aste e bastoni, appositamente confezionati per l'aggressione, contro 4 degli 11 autobus che trasportavano i tifosi del Vicenza, arrivati al Rigamonti con un folto gruppetto, più di un migliaio di persone.  Gli ultras, stando a quanto riferisce la Questura di Brescia, farebbero tutti parte del gruppo della Curva Nord ed hanno attaccato solo i 4 bus in coda, sui quali viaggiavano non i gruppi organizzati dell'opposta tifoseria, ma famiglie e bambini.

Sono volati vetri e schegge, qualche manganello e qualche tafferuglio. Nella ressa sono rimasti lievemente feriti un agente della Digos e  un bambino di 12 anni, giovanissimo tifoso vicentino. Colpito ad un occhio dalle schegge di un vetro laterale, frantumato dagli ultras con un'asta di legno, lunga un metro e pesante 12kg, è stato ricoverato in ospedale a Brescia. Andrea G. era allo stadio con il nonno e il papà e ha riportato una lieve lesione della cornea. 

Già prima della partita, però, un centinaio di ultras del Brescia aveva cercato di avvicinarsi all'opposta tifoseria. Ma, l'intervento delle forze dell'ordine ha evitato il contatto tra le tifoserie. Sono, però, volati insulti e minacce verbali all'indirizzo degli agenti, e la Questura ha fatto sapere che prenderà provvedimenti in merito.

Al termine degli scontri, feriti a parte, si contano gli ultras bresciani condotti in Questura. Otto persone sono state fermate: Michael Facchinetti è stato arrestato, in flagranza di reato,  tre minorenni sono stati denunciati (per loro sono scattate le misure cautelari previste per i minori). 12, invece, le  denunce partite. 

" Non saranno più tollerati questi gesti - ha fatto sapere il Questore di Brescia-. La tifoseria bresciana sarà segnalata all'associazione nazionale manifestazioni sportive".

"È la peggior vigliaccata che abbia mai visto - ha commentato il vice Questore Emanuele Ricifari- . Queste persone non sono dei tifosi, ma dei criminali che vanno isolati e trattati con estrema severità"

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento