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Caldirola: "Non volgiamo avere rimpianti, daremo il massimo"

Intervista al capitano della Nazionale Under 21, determinato a dare il massimo da qui alla fine, a partire dal Sassuolo: "Sta a noi giocarci tutto in queste ultime 7 partite"

“Non vogliamo avere rimpianti, dobbiamo dare il 200% in ogni partita – afferma il difensore del Brescia Calcio e capitano della Nazionale Under 21 Luca Caldirola prima dell’allenamento di ieri – Ad inizio stagione nessuno si immaginava che saremmo arrivati in questa posizione di classifica a poche giornate dal termine, mentre ora siamo qui a vivere il sogno dei play off. Se avessimo commesso qualche errore in meno adesso avremmo anche qualche punto in più. Tuttavia siamo quasi alla fine e ora sta a noi giocarci tutto in queste ultime 7 partite.”

Luca Caldirola, nonostante la squadra abbia cambiato spesso uomini e assetto tattico, nelle ultime partite il Brescia subisce sempre gol…
“Sicuramente è un aspetto che dobbiamo migliorare, anche perché in alcune circostanze abbiamo preso gol per nostre disattenzioni. La partita col Sassuolo sarà un bel test anche sotto questo punto di vista, perché giochiamo contro una squadra forte, che è prima in classifica, e sarebbe ottimo non prendere gol proprio contro di loro.”

Forse prendere tanti gol deriva dal fatto che, rispetto alla scorsa stagione, cercate di più l’anticipo sugli avversari…
“Non credo sia per questo motivo. Anche sabato contro il Cesena siamo partiti bene, ma alla prima azione abbiamo preso gol. Credo che le reti che subiamo siano frutto di nostre disattenzioni, e questo è un aspetto che dobbiamo migliorare sicuramente.”

Il Sassuolo, rispetto ad altre squadre, non ha un attaccante di riferimento ma ha diversi giocatori che possono andare a rete. E’ uno svantaggio secondo lei?
“Sicuramente sì. Giocare contro una squadra che ha diversi giocatori che possono andare a rete è decisamente più difficile, perché si è costretti a prestare maggior attenzione rispetto a quando si marca un unico attaccante.”

Sta iniziando la fase decisiva della stagione: lei come la sta vivendo?
“Bene: siamo a ridosso dei play off e noi tutti ci crediamo e sogniamo di raggiungerli. Ora abbiamo da giocare sette partite, quattro delle quali contro le prime in classifica, compreso il Varese. Per questo motivo dovremo dare il massimo, perché potenzialmente saranno sette finali.”

L’importante sarà arrivare a fine stagione avendo fatto il proprio dovere…
“Quello è fondamentale: non vogliamo avere rimpianti, dobbiamo dare il 200% in ogni partita. Ad inizio stagione nessuno si immaginava che saremmo arrivati in questa posizione di classifica a poche giornate dal termine, mentre ora siamo qui a vivere il sogno dei play off. Se avessimo commesso qualche errore in meno, adesso avremmo anche qualche punto in più. Tuttavia siamo alla fine e ora sta a noi giocarci tutto in queste ultime 7 partite.” --

Rispetto all’anno scorso lei sta avendo un rendimento leggermente inferiore, ma giustificato anche dal fatto che giocare con la difesa a tre rispetto che con la difesa a quattro è decisamente diverso…
“E’ vero: l’anno scorso giocavo interno sinistro nella difesa a tre. E’ un ruolo che mi piaceva perché avevo più libertà di impostare e avanzare palla al piede, mentre con due difensori centrali bisogna prestare più attenzione. Ad ogni modo non ho nessun problema a giocare con la difesa a quattro, anche perché in Nazionale giochiamo in questo modo e mi trovo bene comunque.”

L'ipotetica restituzione dei punti di penalizzazione ad alcune squadre a un mese dalla fine del campionato e l’introduzione di anticipi e posticipi anche nelle ultime giornate mette un po’ in discussione la regolarità del campionato…
“Purtroppo queste non sono decisioni che dipendono da noi. Se dovessero ridare i punti di penalizzazione a Novara e Varese, sarebbe uno stimolo in più per noi per portare a casa la vittoria.”

Si è detto che i giocatori che non sono di proprietà del Brescia, nelle ultime partite cercano di risparmiarsi…
“Per quel che mi riguarda trovo strano il fatto di risparmiarsi nelle ultime giornate semplicemente per questo motivo, anche perché il futuro dipende molto dal presente. Io sono un giocatore del Brescia e almeno fino a giugno sarà così. Ho voluto fortemente ritornare dopo l’esperienza dell’anno scorso e finché giocherò con questa maglia darò il massimo, come ho sempre fatto.”

Forse a questa squadra manca un difensore che sia in grado di impostare il gioco e che permetta a Budel di avanzare quando è marcato a uomo…
“Credo sia anche difficile trovare difensori che abbiano questa qualità. Prima c’era Salamon, che oltre ad avere grandi doti tecniche era anche un centrocampista, per cui era anche facilitato in questo compito. Sicuramente avere un difensore capace di impostare sarebbe utile anche per fare in modo che Budel non si debba abbassare sempre a prendere la palla per iniziare l’azione.”

La partita col Sassuolo si deve affrontare con grande intensità fin dall’inizio oppure sarà una partita più ragionata?
“Da parte nostra cercheremo di imporre subito il nostro gioco. Dobbiamo interpretare la gara fin dall’inizio nel modo giusto. A maggior ragione in queste ultime partite, perché sono quelle che ci possono far arrivare ad un traguardo importante.”

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