Venerdì, 24 Settembre 2021
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Rondinelle: meno due al Livorno, ma la temperatura sale a colpi di tweet

In attesa del nevischio alla bresciana fervono i preparativi per la difficile gara interna di domenica pomeriggio: tra tweet galeotti e sfuriate rimandate, il Brescia torna a casa in cerca di punti buoni

Domenica 23 dicembre ore 15, per fortuna si torna al Rigamonti visto che il mal di trasferta sembra ormai una patologia assodata, pochi punti e troppi pareggi, ma questo vale per l’intero tratto momentaneo di stagione, i play off che parevano cosa fatta ma in fondo questa è la Serie B, mai abbassare la guardia, mai voltarsi con leggerezza.

“Fare drammi non è giusto – ha detto Alessandro Calori – Ad Ascoli abbiamo disputato una brutta gara (GUARDA GLI HIGHLIGHTS), abbiamo fornito una brutta prestazione, sotto tutti i punti di vista. Prendiamola come una giornata no. Dispiace, ma bisogna farne tesoro: si potrebbero trovare mille motivi e mille scuse per dare una spiegazione a questa sconfitta, ma non dobbiamo farlo. Sarebbe un errore”.

Una prestazione opaca e diffusa, tutti rimandati o quasi. Un calo di pressione oppure una contigua stanchezza? Il Livorno di domenica è una delle big, di quelle che puntano davvero in alto, il Brescia ha dimostrato comunque di potersela cavare. Marco Zambelli intanto dovrebbe farcela, mentre piano piano sembra spegnersi la polemica che ha coinvolto Lorenzo Stovini, dopo i tweet di sfogo della moglie, perplessa dopo aver visto il marito giocare terzino destro, e la sfuriata del presidente Gino Corioni.

“Io dico quello che penso – ha puntualizzato il pres – e nessuno si deve offendere. Ma qualcosa deve cambiare, perché un Brescia come quello sconfitto ad Ascoli non si può proprio vedere”.

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