Tennis: a Brescia da mezza Italia, obiettivo Melbourne

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

A ricordare il prestigio dell’evento ci sono i cartelloni pubblicitari in pieno stile da tennis professionistico e le automobili dello sponsor parcheggiate a fianco dei campi di gioco. E dopo due giorni di battaglie, il Kia Tennis Trophy del Tennis Forza e Costanza è entrato nelle fasi calde. 

Fra giovedì e venerdì sera i sei campi della sede di via Signorini, la metà in terra battuta all’aperto e l’altra metà in cemento al coperto, hanno fatto da cornice a tutti gli incontri di primo e secondo turno dei tabelloni maschile e femminile. Ben 51 le racchette in cerca dei quattro pass per il Master finale del circuito, che a dicembre al Match Ball Firenze metterà in palio due viaggi all’Australian Open. Un premio tanto ambito da aver portato a Brescia, per la sesta delle otto tappe del calendario, giocatori amatoriali del circuito Fit-Tpra da ben cinque province della Lombardia, ma anche alcuni provenienti da ben più lontano.

Il sogno di volare a Melbourne per assistere da vicino al primo Slam dell’anno, per esempio, ha spinto l’umbro Riccardo Rotini a mettersi in macchina e percorrere gli oltre 500 chilometri che separano la sua Terni da Brescia, oppure il toscano Fabio Viani ad arrivare fin da Prato, oppure ancora la ligure Elisa Calvi a tentare per la terza volta l’assalto alla qualificazione per il Master finale, dopo i tentativi già fatti al Foro Italico di Roma e allo Sporting Club Sassuolo. Sono proprio le storie di questi giocatori abituati a competere al club con amici, e che per grazie al Kia Tennis Trophy si trasformano in dei piccoli “pro”, a rendere speciale l’evento, che per la prima volta fa tappa anche sui campi del Forza e Costanza. Non ci sono però solo amatori che vengono da lontano: sono numerosi anche i bresciani in gara. I “padroni di casa” hanno risposto alla grande al richiamo di un trofeo che riscuote grande successo da parecchi anni in città come Roma, Milano, Napoli, Cagliari.

A partire dal 2015 il Kia Tennis Trophy ha cominciato a “utilizzare” i regolamenti del circuito Fit-Tpra, peraltro nato proprio in terra bresciana da un’idea di Max Fogazzi. La tappa targata Forza e Costanza adesso entra nel vivo, con i quarti di finale in programma fra mattinata e primo pomeriggio, e le semifinali fra tardo pomeriggio e prima serata, grazie alla formula di un solo set ai 9 game che permette ai giocatori di affrontare anche più di una partita nell’arco della stessa giornata. Le finali, invece, sono in programma nella mattinata di domenica, con tanto di presenza sui campi di una troupe della tv nazionale SuperTennis (canale 64 del digitale terrestre, numero 224 della piattaforma Sky). Per rendere ancora più unica l’esperienza dei due vincitori.

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