Brescia-Juve Stabia 0-0. Al Rigamonti vince solo la neve

Pareggio senza reti sotto il bianco manto di neve che copre lo stadio, il campo e i giocatori. Ci prova Jonathas nel primo tempo, poi El Kaddouri ad inizio ripresa: ma nel finale la Juve Stabia sfiora il gol due volte

La strada è già ricoperta di neve, figuriamoci il campo. E il Rigamonti accoglie così, tutto bello innevato, Brescia e Juve Stabia che si affrontano per provare a vincere, o forse per accontentarsi di pareggiare. Occasionissima ospite dopo 4 minuti, poi un trio di palle gol per Jonathas; El Kaddouri ad inizio ripresa e un doppio brivido finale. Ma il campo vince su tutti, anzi no, al Rigamonti vince proprio la neve. Un punto a testa e va bene così: anche la palla si vede poco, forse era meglio farsela dare rossa.

IL MATCH – Il pallone giallo quasi non risalta sotto la neve del Rigamonti, e Calori sceglie di schierare (a sorpresa) Dallamano. Per il resto squadra confermata, e primo brivido ospite con Danilenivicius dopo meno di cinque minuti, sugli sviluppi di un calcio di punizione: respinta corta di Arcari, un rimpallo maledetto e.. palla che si avvicina pericolosamente alla linea di porta. Primo e ultimo sussulto, perché da qui in poi sono i bresciani a fare la partita, terreno permettendo. Il manto bianco rallenta le fini giocate di El Kaddouri ma non ferma l’estro scatenato di Jonathas, protagonista assoluto del primo tempo biancoblu, inventore e giostraio, autore di due ottime conclusioni al minuto numero 8 e al minuto numero 30, e di un altro bel tiro quando mancano pochi giri d’orologio al duplice fischio del primo tempo.

- 1 febbraio: freddo e neve, ma il peggio deve ancora venire

Con la neve che non molla il terreno sembra più adatto a pattinare che a giocare a calcio. Nonostante questo El Kaddouri pare liberarsi dal suo torpore, e si guadagna una punizione nei primi minuti, con cui sfiora il palo. Ma sono gli ospiti a guadagnare fiducia, Erpen e Raimondi sembrano abituati a campi pesanti anche se in Campania le temperature sono spesso assai miti. Si spegne Jonathas, scompare Mandorlini, Budel appare solo a tratti: sono le Vespe di Castellammare a guadagnarsi questo meritato pareggio, minuto dopo minuto, con un gran destro di Mezavilla alla mezzora e una strepitosa punizione nel finale. Strepitoso Arcari.

POST PARTITA – Campo pesante e ricolmo di neve, fiocchi che cadono e che alla fine diventano quasi pioggia. Nemmeno Calori ci crede più di tanto, e lo dimostra l’unico cambio effettuato. Braglia sullo 0 a 0 ci avrebbe messo la firma, chissà che sospiro di sollievo non appena ha sentito le previsioni del tempo odierne. Ma come già detto va bene così, in questa pazza Serie B dove il Pescara di Zeman vola in testa alla classifica, e la Juve Stabia si gioca ancora i play off nonostante la penalizzazione. Il Torino vince a fatica, domani ce lo troviamo sotto casa.

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LE PAGELLE

LA CLASSIFICA

TABELLINO

BRESCIA-JUVE STABIA: 0-0


BRESCIA: Arcari, Zambelli, Martinez, Caldirola, De Maio, Daprelà, Budel, Dallamano (’66 Foti), Mandorlini, El Kaddouri, Jonathas. All. Calori
JUVE STABIA: Seculin, Baldanzeddu, Maury, Molinari, Di Cuonzo, Erpen, Scozzarella (’74 Davì), Mezavilla, Raimondi, Danilevicius (’78 Falcinelli), Sau (’81 Beretta). All. Braglia
 

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