Corioni lascia e il Brescia si ‘salva’: la squadra è iscritta in Serie B

Il presidente Gino Corioni lascia la dirigenza del Brescia Calcio: squadra commissariata, ora controllata da Ubi Banca e dal nuovo amministratore unico, il commercialista bresciano Luigi Ragazzoni

Brescia Calcio, si ricomincia. Dal campionato di Serie B, e con tre punti di penalizzazione. Con un nuovo amministratore unico, il commercialista bresciano Luigi Ragazzoni, dopo una riunione lunga più di sei ore, nella sede di Ubi Banca di Via Cefalonia.

Un Brescia inevitabilmente commissariato: l’unica soluzione per salvare baracca e burattini, per sventare ogni ‘tragica’ ipotesi, perfino l’eventuale ripartenza dai Dilettanti, o peggio dall’Eccellenza. La prerogativa era che Gino Corioni lasciasse. E ha lasciato.

Ieri ha praticamente ufficializzato le sue dimissioni. “Sono sollevato”, avrebbe detto ai giornali. Con un ringraziamento “dovuto” a Ubi Banca, che ha coperto le spese per l’iscrizione in Serie B. Quindi si riparte, anche se a fatica.

Con i ragazzi che già si preparano al ritiro, già si sottopongono alle visite mediche di rito. Anche se l’atmosfera, quest’anno, non sarà più quella di sempre.

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