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Sulle tribune Pep Guardiola a fare il tifo con la famiglia

Lo aveva fatto sapere: "Dite ai giornalisti di non seguirmi, è inutile: tanto non rilascio dichiarazioni". Erano state queste le premesse del week end bresciano dell'allenatore del Barcellona Pep Guardiola. Che ha tenuto fede ai suoi propositi: quelli di godersi un fine settimana all'insegna del relax totale in compagnia della sua famiglia ed in mezzo agli amici coltivati ai tempi della sua esperienza da giocatore con la maglia del Brescia

Per Guardiola si è trattato di una full immersion molto intensa tra città e lago di Garda: in totale due giorni e mezzo culminati con la presenza allo stadio Rigamonti per assistere a Brescia - Ascoli (e visionare i giocatori Leali e Salamon). La sua era una presenza annunciata, ma non confermata fino all'ultimo. Guardiola è arrivato allo stadio intorno alle 14.45 a bordo di un van color argento guidato da un autista. A bordo, oltre all'allenatore catalano, la moglie Cristina ed i figli Valentina, Marius e Maria. Guardiola era protetto da un cordone di steward e dirigenti del Brescia che lo hanno scortato fino in tribuna dove gli è stata tributata una standing ovation alla quale lui ha risposto con un saluto.

Rapidamente Guardiola e famiglia hanno guadagnato uno sky box da dove hanno assistito, allo scoperto, all'intero incontro. Dal primo all'ultimo minuto e oltre: dopo il fischio finale Guardiola si è infatti intrattenuto per un'altra decina di minuti prima di scendere in zona mista e imboccare la via del parcheggio. Inutile l'inseguimento mediatico. "Ciao a tutti": la sua unica dichiarazione. Inutile cercare di stuzzicarlo per esempio sull'autobiografia di Ibrahimovic che contiene passaggi al veleno a lui dedicati. Uno spettatore gli si è avvicinato porgendogli una copia del libro per ottenere una dedica: Guardiola ha abbozzato un sorriso e ha ovviamente declinato la richiesta.

Nessun contatto con nessuno: il tecnico del Barcellona ha visto la partita con la sola compagnia dei suoi familiari: lo si è visto spesso spiegare a mogli e figli il perché dei fischi dell'arbitro. Contrariato il suo volto visto il risultato che ha visto soccombere il Brescia.

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