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La quiete dopo la tempesta. “Ora giochiamo per vincere”

Domenica pomeriggio arriva l'Ascoli, ultimo in classifica e pluri penalizzato. Il pareggio con la Samp per rifiatare, Scienza e Corioni ottimisti. Oggi allenamento, assente anche El Kaddouri, "Lusingato della convocazione"

Il Brescia torna ad allenarsi oggi pomeriggio dalle 15.00 con una seduta pomeridiana sul campo del Centro Sportivo San Filippo: non ci saranno carichi pesantissimi, ci sarà comunque molto da fare e molto a cui pensare, verranno inoltre valutate accuratamente le condizioni di Gaetano Berardi e Adam Vass. C’è un po’ più di ottimismo in casa Brescia dopo il pareggio interno con la Samp, un piccolo punticino che ha però spezzato la serie negativa di cinque ko consecutivi. E domenica pomeriggio arriva l’Ascoli, ultimo in classifica e alle prese con una pesantissima penalizzazione: ma in Serie B non c’è mai niente di facile, speriamo vada tutto bene..

Oltre ai soliti assenti mancheranno anche i convocati dalle varie nazionali, tra cui Omar El Kaddouri. “Aspettavo da molto tempo questa convocazione, ci tengo tanto alla Nazionale, finora mi avevano chiamato una volta sola. E’ chiaro che per me si tratta di una grande soddisfazione, purtroppo mi vedo costretto a saltare il match con l’Ascoli..”. E sulla crisi Brescia? “Sembra che la palla non ne voglia sapere di entrare. E pensare che in allenamento ne metto tante! Ma non dobbiamo mollare, anche con la Samp abbiamo giocato bene, li abbiamo messi alle corde”.

Un sorriso scappa anche a Giuseppe Scienza, che ha smentito più e più volte le voci che parlavano di un suo papabile esonero dalla panchina biancoblu. “La nostra è una squadra in crisi di risultati, non di gioco. Ne abbiamo avuto la prova anche con la Sampdoria. Chi ci ha battuto finora ha fatto molto meno di noi, mi posso quindi permettere di continuare ad elogiare i ragazzi che anche stavolta ci hanno messo l’anima”. Purtroppo manca il gol, da molte centinaia di minuti: “Effettivamente la cosa si fa un po’ imbarazzante, soprattutto pensando ai volumi di gioco che creiamo”.

Il Brescia dopotutto è la terza squadra della categoria per minuti di possesso palla. Non vorrà dire tutto, ma un piccolo significato pare evidente. Tanto che anche Gino Corioni non sembra preoccupato, e anzi rinnova la piena fiducia al giovane mister. “Scienza può stare tranquillo, è nella logica delle cose. La squadra gioca bene, non vedo perché dovrei cambiare! L’allenatore si cambia quando non ha in mano la situazione.. Lui invece la controlla benissimo”.

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