Active Sport, bis ai tricolori a squadre: campioni d'Italia anche nel 2015

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Ormai, per Active Sport, ogni appuntamento di tennis in carrozzina si trasforma in un trionfo. L'ultimo è arrivato dal Monviso Sporting Club di Grugliasco (Torino), sede nello scorso fine settimana della ventiduesima edizione dei Campionati Italiani a squadre. La società bresciana si è presa il tricolore per il secondo anno consecutivo (dopo quello di dodici mesi fa al Centro Sportivo Le Pleiadi di Moncalieri), grazie al quartetto delle meraviglie composto dal re della specialità Fabian Mazzei, più Silviu Culea, Mattia Berzi e il capitano Ivano Boriva. Un successo maturato senza particolari difficoltà, dopo le vittorie su Sfide A Torino, Tc Europa 2000 Grosseto e Jesolo Sport, sconfitto per 2-0 in finale, con soli tre giochi lasciati per strada in due incontri. Ad aprire le danze è stato Culea, passato con il punteggio di 6-0 6-2 su Manuel Zorzetto, mentre a chiuderle ci ha pensato Mazzei, che ha superato per 6-0 6-1 Antonio Moretto e si è cucito sul petto l'ennesimo scudetto di una carriera incredibile. Ma questo vale di più, perché condiviso con team che ha puntato forte su di lui all'inizio del 2014, diventando il più forte del panorama italiano. "Aver confermato il tricolore dello scorso anno - ha detto Marco Colombo, presidente di Active Sport - è per noi un risultato di grande prestigio. Mazzei si è nuovamente dimostrato ineccepibile, così come Culea, che continua nella sua crescita importante. Il tutto grazie anche alla partnership con il Tennis Forza e Costanza di Brescia, che ci sostiene e segue quotidianamente i nostri atleti negli allenamenti".

Per Active Sport, lo Scudetto nella manifestazione a squadre organizzata da Sport Happenings rappresenta la ciliegina sulla torta di un progetto più ampio, che tocca professionismo e agonismo ma arriva fino alla base e ai giovani. L'obiettivo? Avvicinare più persone possibile al tennis in carrozzina, per promuovere il valore dello sport e un progetto di vita attiva. "Da sempre è la nostra intenzione numero uno, e risultati come questi ci permettono di toccare con mano la bontà del lavoro svolto". Lo conferma il buon numero di sostenitori arrivati fino nel Torinese per la festa-scudetto, così come i complimenti ricevuti da Lodovico Camozzi, amministratore delegato del Gruppo Camozzi, da anni principale partner di Active Sport. Insieme al Tennis Forza e Costanza è nato un progetto comune a tre: una scommessa vinta molto rapidamente. "Il ringraziamento - prosegue Colombo - è per tutti, dai nostri sostenitori, fino alle tante persone che nel corso dell'anno si impegnano insieme a noi". L'appuntamento ora passa alla terza edizione del Camozzi Italian Open, il torneo internazionale Itf targato Active Sport, in scena a Brescia dal 10 al 13 settembre. Confermato il montepremi di 3.000 euro e le ambizioni importanti, sognando quel successo di casa che è mancato lo scorso anno, quando a mettere tutti in fila fu l'austriaco Martin Legner.

IL PERCORSO SCUDETTO DI ACTIVE SPORT

Quarti di finale: Active Sport b. Sfide A 2-1. Semifinali: Active Sport b. TC Europa 2000 Grosseto 2-0. Finale: Active Sport b. Jesolo Sport 2-0 (Silviu Culea b. Manuel Zorzetto 6-0 6-2, Fabian Mazzei b. Antonio Moretto 6-0 6-1).

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