Martedì, 26 Ottobre 2021
Sport Castenedolo

Giro d’Italia, partenza shock: il bresciano Nicola Ruffoni sospeso per doping

Il Giro d'Italia numero 100 comincia con un (riprovevole) botto: due i ciclisti sospesi per una "non negatività" alle analisi antidoping. Tra di loro anche il giovane Nicola Ruffoni di Castenedolo

Brusco risveglio per il ciclismo bresciano (e non solo), che si scopre ancora sotto shock (a poche ore tra l'altro dalla notizia della morte dell'ex professionista Walter Dusi, investito da un camion a Nuvolento). Il giovane Ruffoni, che di “mestiere” fa il velocista, è considerato una giovane promessa dello sport nostrano.

Classe 1990 (nato e dicembre) e da sempre a Castenedolo, corre ormai da tre anni per la Bardiani: è professionista dal 2014. Negli ultimi tempi si è tolto pure qualche bella soddisfazione: quest'anno ha vinto due tappe al Giro di Croazia, lo scorso anno due al Giro d'Austria oltre al Trofeo Beghelli.

Stefano Pirazzi ha invece 30 anni, professionista dal 2010: nel 2014 al Giro d'Italia ha vinto pure una tappa, lo scorso anno invece si era piazzato al primo posto nella speciale graduatoria degli scalatori.

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