Torna la giornata delle Fattorie Didattiche a porte aperte

Il 29 settembre torna l'appuntamento con le fattorie didattiche per avvicinarsi al mondo della natura e dell'agricoltura. Ecco le fattorie didattiche bresciane che hanno aderito

Un modo divertente per approcciarsi al mondo della natura e dell’agricoltura è quello delle fattorie didattiche. Queste sono vere e proprie fattorie e agriturismi ma con un valore aggiunto: organizzano attività educative per bambini e ragazzi di tutte le fasce di età. L’obiettivo è quello avvicinare i più giovani, ma non solo, alla natura diffondendo allo stesso tempo la conoscenza delle attività svolte all’interno della fattoria stessa, coinvolgendo gli ospiti nella realizzazione di un "prodotto" tipico o in altre attività agricole, come la raccolta di prodotti ortofrutticoli. La storia delle fattorie didattiche è abbastanza recente: nel 1997 nasce la “rete delle fattorie didattiche romagnole”. Dall’Emilia Romagna il fenomeno si è poi allargato in tutto lo stivale.


 

Secondo il censimento realizzato da Alimos durante l’anno 2010, risulta che in Italia sono attive oltre 1.936 fattorie didattiche, la maggior parte delle quali in Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Piemonte e Puglia. Solo nella regione Lombardia, dove il progetto fattorie didattiche è nato nel 2001, ne sono presenti ben 197. Di queste, 89 verranno coinvolte il prossimo 29 settembre nell’evento “fattore didattiche a porte aperte”. Come ogni anno verrà data l’opportunità di entrare nel cuore delle aziende agricole e toccare con mano la realtà di questi luoghi: far vivere, in diretta, in modo particolare ai giovani, le attività che si svolgono quotidianamente in un’azienda agricola, scoprendo e sperimentando in prima persona l’agricoltura moderna. Ad esempio si possono visitare le stalle e conoscere gli animali, fare un giro nei campi e negli orti, scoprire dove nascono e come si coltivano cereali, frutta, ortaggi ma anche fiori e piante ornamentali. Si possono vedere e sperimentare i processi di trasformazione per conoscere come i prodotti agricoli diventano il cibo che acquistiamo e mangiamo. L’evento, ormai giunto alla nona edizione, riscuote ogni anno un grande successo.


 

In una Regione come la Lombardia dove il settore agricoo è uno dei più importanti, è fondamentale incentivare questi fenomeni. «Il sostegno regionale a iniziative come quella delle Fattorie Didattiche – spiega l’assessore all’Agricoltura, Gianni Fava della Regione Lombardia - è mirato allo sviluppo di un consumo maggiormente consapevole, concretizzandosi quindi in un ulteriore aiuto al mondo rurale al quale quest'anno, unica in tutta Europa, la Lombardia ha anticipato ben il 70% della contribuzione sulla Politica Agricola Comune, dimostrando un'attenzione senza eguali verso quello che io e il presidente Maroni riteniamo essere il settore più importante a livello regionale, che farà da volano per lo sviluppo dell'intera Macroregione del Nord». L’evento andrà a coprire l’intera regione e sarà presente anche nella provincia bresciana. Qui saranno dieci le fattorie coinvolte:


 

Fattoria didattica Alle Fornaci a Torbole Casaglia, agriturismo Ca’del Lupo a Palazzolo sull’Oglio, Catena Rossa a Sarezzo, Clarabella a Iseo, Dosso Badino a Monticelli Brusati, Cascina La Benedetta a Rodengo Saiano, Le Risorgive a Trenzano, Fattoria didattica Piccolo Ranch a Ospitaletto, Agrituristica Vallalta a Botticino, Azienda Agricola Le Caselle a Prevalle. 

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