Regione Lombardia: 41 milioni di euro per la salvaguardia del territorio

È di 41 milioni lo stanziamento erogato dalla Giunta della Regione Lombardia su proposta dell'assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo Claudia Maria Terzi per effettuare bonifiche e mettere in sicurezza il territorio

La storica fragilità del territorio lombardo, oggi accentuata dall'elevato livello di urbanizzazione e dall'aumento della frequenza di eventi atmosferici che generano effetti distruttivi, rende imprescindibili e soprattutto repentini la prevenzione e la tutela del territorio. Queste tematiche, proprio per la loro importanza, sono sempre al centro delle politiche della Regione: è di neanche un mese fa la notizia della preparazione di una legge regionale sulla difesa del suolo. In modo particolare la legge prevedeva il divieto di non costruire vicino ai corsi d’acqua. Il regolamento, infatti, che sarà il risultato di un lavoro di cooperazione tra la Regione, associazioni ed Enti i preposti alla disciplina territoriale, avrà numerosi punti fermi, fra cui l’obbligo di distanza minima di costruzione, che sarà di 10 metri per i corsi d’acqua di competenza regionale e 5 metri per quelli del reticolo consortile, e il contrasto all’abusivismo lungo i corsi d’acqua con il rilancio delle funzioni di presidio territoriale. Ora la Regione ha stanziato dei finanziamenti per effettuare interventi di messa in sicurezza del territorio.

«È di 41 milioni lo stanziamento erogato dalla Giunta della Regione Lombardia su proposta dell'assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo Claudia Maria Terzi per effettuare bonifiche e mettere in sicurezza il territorio», si legge nel comunicato della Regione Lombardia. Anche la provincia di Brescia potrà usufruire di tali finanziamenti

«I fondi - ha spiegato l'assessore nel comunicato - saranno suddivisi sul triennio 2013-2015 e assegnati ai Comuni, alle Province e all'Arpa che provvederanno ad effettuare nuovi interventi di bonifica o ad integrare quelli già in corso oltre che a mettere in sicurezza le situazioni che creano preoccupazione. Si procederà inoltre alla ricerca delle sorgenti di inquinamento anche delle acque sotterranee».

Questo stanziamento si va ad aggiungere al milione di euro già erogato in febbraio sempre per salvaguardare il territorio. «Le risorse attribuite ai Comuni - ha sottolineato l'assessore - sono costi sostenuti dalla Regione perché i privati non si sono attivati spontaneamente. Per ora interviene la Regione a tutela della salute dei cittadini ma, seguirà un'azione di rivalsa nei confronti dei responsabili delle situazioni di inquinamento per recuperare quanto speso».

«Una delle priorità della giunta Maroni - ha concluso l'assessore Terzi - è la sicurezza e la salvaguardia del territorio ne è sicuramente parte».

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