Ispra: Brescia, uno tra i capoluoghi con più alta produzione pro capite di rifiuti urbani

Secondo il Rapporto Rifiuti Urbani 2013 Brescia è al 13esimo posto su 15 dei capoluoghi con più alta produzione pro capite di rifiuti urbani, con più di 700 kg per abitante

Brescia, insieme a Reggio Emilia, Prato e Ravenna, è tra i capoluoghi con popolazione al di sopra di 150 mila abitanti con i maggiori valori di produzione pro capite di rifiuti urbani. Lo afferma l’Ispra nel Rapporto Rifiuti Urbani 2013 presentato questa mattina a Roma presso la sede della Provincia alla presenza del Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando.

Secondo il Rapporto, nel 2011, il 46,6% dei capoluoghi di provincia, per un numero complessivo pari a 54, ha fatto rilevare valori di produzione pro capite dei rifiuti urbani compresi tra i 500 e i 600 kg per abitante per anno, il 17,1% (20 comuni) si colloca tra i 600 e i 700 kg per abitante per anno e il 12,9% (15) al di sopra dei 700 kg per abitante per anno. Di quest’ultima Brescia si trova al 13esimo posto. Anche riguardo la raccolta differenziata c’è stata, pur se lieve, una crescita: nel 2011 si attestava al 312.097 (44,5%) mentre nel 2012 arriva a 321.991 (46,0%).

Secondo il rapporto, che analizza i dati del biennio 2011 – 2012 relativi alla produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti urbani, la crisi economica ha abbattuto la produzione nazionale dei rifiuti che è calata di quasi 1,1 milioni di tonnellate (-3,4% tra il 2010 e il 2011) attestandosi ai valori del 2002-2003 al di sotto di 30 milioni di tonnellate.

La diminuzione - spiega il report - prosegue anche nel 2012, riducendosi nel biennio di 2,5 milioni di tonnellate (-7,7%). Il Rapporto quest’anno scatta una fotografia ancora più attuale della situazione dei rifiuti urbani italiana, includendo anche i dati preliminari relativi al 2012.

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