Halloween, cala del 10% la vendita delle zucche

L'ortaggio più grande del mondo usato più per gola che per far paura

Torna Halloween con le sue solite streghe, fantasmi, e il suo “dolcetto o scherzetto”. E le zucche? Purtroppo per le care e vecchie zucche questo è stato un Halloween davvero magro. Afferma la Coldiretti, infatti, che «la spesa degli italiani per acquistare le tradizionali zucche da esporre intagliate su finestre e balconi scende del ben 10 per cento». Stop quindi allo spreco: il trend di quest’anno è stato infatti il recupero, visto anche il tempo di crisi. Aumentano, ad esempio, quanti la recuperano in cucina per preparare gustosi piatti. Questo è infatti uno dei prodotti più versatili della cucina made in Italy e può essere utilizzata sia per le preparazioni salate che per quelle dolci ma anche abbinata a pasta, carne, formaggi e torte.
 

Neanche Brescia, uno dei maggiori produttori di zucca in Italia, è esente da questo calo di vendite. Ma i produttori bresciani possono però dormire sogni tranquilli: la produzione nazionale di zucche infatti non è in calo anzi è stata leggermente superiore rispetto a quella dello scorso anno (si dovrebbe attestare intorno ai 50 milioni di chili) ed è anche di ottima qualità.
 

Ad affermarlo sempre la Coldiretti che sottolinea come «nonostante il fatto che la produzione di zucche sia stata leggermente superiore, gli acquisti sono stati ridotti per la crisi che ha colpito duramente l’intero business della notte di Halloween». Un business, afferma la Coldiretti, sceso del ben 15%.
 

Insomma, quest’anno a causa della crisi il caro vecchio Jeck O’Lantern ha dovuto abbandonare lo scettro di re della notte delle streghe.

In Italia la coltivazione nazionale di zucche copre complessivamente una superficie di circa duemila ettari di terreno localizzati soprattutto in Lombardia (Mantova, Cremona, Brescia), Emilia-Romagna (Ferrara), Veneto (Venezia) e Campania. Si tratta per la maggior parte di prodotti destinati al consumo alimentare anche se cresce la coltivazione di varietà di zucche a scopi ornamentali o da “competizione” con esemplari che possono arrivare anche a 400 chili di peso.
 

In Italia - sottolinea la Coldiretti - quasi un chilo di zucca a testa viene consumato per preparare gustosi banchetti, piuttosto che per decorare le case, anche se l'affermarsi della notte delle streghe ha aperto il nuovo “mercato” delle zucche intagliate con le quali si cimentano un numero crescente di italiani. 

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