Green Good Design award 2013: Lefay Resort & SPA è il più ecosostenibile

Il Lefay Resort & SPA sul lago di Garda quest'anno ha vinto il premio internazionale "Green Good Design award" nella categoria "Green Architecture"

© escapio

Con l’estate arriva anche la stagione turistica. Le attività turistiche, si sa, non sono certamente prive di impatto sull’ambiente. Cercando di conservare il proprio stile di vita il turista, infatti, compie azioni e fa delle scelte che spesso sono fortemente a carico dell’ambiente: elevati consumi di energia, sovrasfruttamento delle risorse, produzione dei rifiuti, inquinamento delle acque. Secondo però alcune osservazioni più recenti il turismo di massa comincia a cedere a vantaggio di fruizioni più personalizzate ed “impegnate” come il turismo naturalistico, il turismo ecologico ed il turismo culturale. Le stesse strutture ricettive si stanno impegnando ad essere sempre più ecosostenibili. Una di queste è il Lefay Resort & SPA sul lago di Garda che quest’anno ha vinto premio internazionale “Green Good Design award” nella categoria “Green Architecture”. Questo è un riconoscimento molto prestigioso riguardante il design e la progettazione sostenibile ed è promosso dal Centro Europeo per l’Art Design e gli Urban Studies e dal Chicago Athenaeum, Museo per l’Architettura e il Design.


 

“Questo traguardo – commenta Liliana Leali, Presidente di Lefay Resorts – è un’ulteriore conferma del nostro costante impegno per lo sviluppo ecocompatibile, in armonia con la nostra filosofia aziendale, che considera la responsabilità sociale e ambientale uno dei suoi valori fondanti. In fase progettuale, ma anche gestionale – aggiunge – abbiamo sempre puntato a ridurre al minimo l’impatto della nostra attività economica sull’ambiente. Dunque Green Good Design è un riconoscimento che riceviamo con molta soddisfazione”.

Tra le caratteristiche che fanno di questo Resort un fiore all’occhiello della sostenibilità ambientale si annovera prima di tutto l’architettura: come si può leggere nel sito ufficiale, i progettisti si sono ispirati alle limonaie, costruzioni tipiche dell’Alto Garda, caratterizzate da pilastri in pietra e legno, utilizzate per coltivare i limoni.


 

Anche l’interior design si caratterizza per l’utilizzo di materiali naturali in prevalenza provenienti dal territorio: il legno d’ulivo per il parquet, noce nazionale per gli arredi e marmo rosso di Verona per il pavimento d’ingresso e il bagno. Tutti i tessuti, comprese quelle delle lenzuola, sono realizzati in fibra di cotone naturale senza nessun trattamento chimico. Anche per le pitture sono state utilizzate vernici ad acqua non chimiche.


 

Un occhio di riguardo anche per quanto riguarda il risparmio energetico attraverso l’utilizzo di pannelli fotovoltaici e l’installazione di un impianto a biomassa alimentato a cippato per la produzione di energia termica. Il consumo di acqua è una delle preoccupazioni maggiori della autorità locali della Riviera dei Limoni in quanto l’area in cui è situato il Resort soffre di carenza idrica per tutti i mesi estivi. Per questo motivo è stato inserito un serbatoio per la raccolta di acqua piovana da dove sarà prelevata per utilizzi legati all’irrigazione delle aree verdi. È stata posta attenzione anche per quel che riguarda la gestione dei rifiuti attraverso la raccolta differenziata. Si cerca di impiegare inoltre ove possibile, materiale riciclati e/o biocompatibili come l’utilizzo ad esempio di carta riciclata ed ecologica per tutte le carte da lettere per gli ospiti.

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