Costo dell'acqua, a Brescia si spendono 247€ l'anno

Una ricerca di Cittadinanzattiva mostra come in Lombardia l'acqua costa mediamente meno che nel resto d'Italia. La città lombarda dove si spende di più è Lecco, la più conveniente Milano.

L’associazione Cittadinanzatiiva ha pubblicato un dossier sull’indagine effettuato dal suo Osservatorio Prezzi & Tariffe per quanto riguarda i  costi del servizio idrico. Sono stati raccolti dati in tutti i capoluoghi di provincia italiani.

In Lombardia il costo dell’acqua è sempre aumentato negli ultimi sei anni, anche se in percentuale minore rispetto al dato nazionale del 33%, facendo registrare un +26,2%.  Brescia si piazza al terzo posto tra le città lombarde per la spesa che le famiglie devono sostenere. Nella nostra città vengono sborsati ogni anno 247 per il servizio idrico. Di più si spende solo a Lecco, 278 euro, e Pavia 252 euro.  Milano invece risulta la più conveniente con un costo annuale di 123 euro. A Brescia si è anche avuto un incremento dei costi del 6,5% nell’ultimo anno. Tutte le città lombarde, è importante sottolienarlo, si piazzano comunque molto al di sotto della media nazionale che vede ogni famiglia spendere 310 l' anno per i servizi idrici. È la Toscana la regione in cui l’acqua costa di più, addirittura 470 euro, mentre quella dove la spesa si sente di meno sul portafogli è il Molise, con appena 138 euro pagati a famiglia.

Un altro dato importante che è scaturito dalla ricerca è stato quello sulla dispersione dell’acqua nella rete idrica. A livello nazionale il 33% dell’acqua immessa viene letteralmente buttata, mentre in Lombardia questo dato scende al 20%, stessa percentuale che si registra nella città di Brescia. Questo vero spreco dimostra palesemente quanto ancora si è lontani dal  percepire l’acqua come una risorsa importante anche dal punto di vista economico, oltre che ovviamente per l’ambiente, cosa che rende ancora di più lo spreco inammissibile.

L’indagine è stata svolte in tutti i 116 capoluoghi di provincia italiani focalizzando le attenzioni sul servizio idrico integrato per uso domestico, vale a dire acquedotto , canone di fognatura, canone di depurazione e quota fissa contatori. La famiglia modello su cui si è basata la ricerca è composta da 3 persone che annualmente consumano 192 metri cubi di acqua.

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