Venerdì, 17 Settembre 2021
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Una dolce statua (fondente) alta più di un metro: è la "Vittoria Cioccoalata"

E' arrivata in Loggia la “Vittoria Cioccoalata”: una statua di cioccolato fondente alta più di un metro, esposta al Salone Vanvitelliano

Non si finisce mai di celebrare la Vittoria Alata, la scultura bronzea che è tornata a casa, a Brescia, dopo una lunga attesa: oggi tutti (finalmente) la possono vedere, grazie alla riapertura dei musei conseguente alla zona gialla. Ma parliamo di celebrazioni: dopo l'installazione “Incancellabile Vittoria”, e la storia pubblicata dal magazine Topolino, adesso è la volta di un'inedita Vittoria, che rimarrà esposta in una teca nel Salone Vanvitelliano del palazzo della Loggia.

In Loggia è arrivata la Vittoria Cioccolata

E' alta poco più di un metro, pesa 58 chilogrammi (di cui 40 di cioccolato) e per realizzarla ci sono volute oltre 400 ore di lavoro: è la simpatica “Vittoria Cioccoalata”, realizzata da Anna Gerasi, la guida manageriale e creativa della storica Pasticceria Piccinelli, oggi in Viale Duca degli Abruzzi e aperta a Brescia da oltre un secolo e mezzo, dal lontano 1862.

Anna Gerasi è pastry chef, maestra cioccolatiera e maestra d'arte: come detto, la riproduzione della Vittoria Alata (in cioccolato fondente) è una sua creazione. La scultura è stata progettata per celebrare il ritorno a Brescia della statua, dopo un lungo e delicato restauro: di fatto un dolce omaggio alla città. La statua di cioccolata è stata consegnata e posizionata giovedì 11 febbraio: rimarrà nel Salone Vanvitelliano finché le temperature lo permetteranno.

Il grande (e gradito) ritorno al Capitolium

La Vittoria Alata è tornata a Brescia da poche settimane, restaurata dall'Opificio delle Pietre Dure di Firenze e ora collocato nel nuovo allestimento dell'aula orientale del Capitolium, curato dall'architetto spagnolo Juan Navarro Baldeweg. Sarà possibile ammirarla gratuitamente fino alla fine di febbraio, così come sono gratuiti gli accessi anche a tutti gli altri musei cittadini: per farlo sarà però necessario prenotarsi, direttamente sul sito web di Fondazione Brescia Musei oppure attraverso il Centro Unico Prenotazioni, o ancora via mail.

Breve storia della Vittoria Alata

Il ritrovamento della bronzea Vittoria risale al 20 luglio del 1826: in quel periodo si stavano ancora svolgendo gli scavi archeologici al tempio romano di Brescia, che proseguivano da mesi, ma fu proprio in quel giorno che venne scoperto un insieme di bronzi, straordinari per bellezza e quantità, tra il muro di una delle grandi aule del tempo. Primo fra tutti una statua poco più grande del vero di una figura femminile: era la “nostra” Vittoria.

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