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"Passione, impegno e umiltà": il ristorante gourmet cerca personale

Collaboratori cercasi: tutti i dettagli

Il ristorante Villa Calini di Coccaglio, guidato dallo chef Alessandro Cappotto, cerca personale per la stagione (si spera) della ripartenza post-Covid. In particolare sono due le posizioni aperte: una persona da inserire in cucina, di età compresa tra i 19 e i 38 anni, per cui è richiesta “passione, impegno e umiltà”; un'altra figura è invece richiesta in sala, anche in questo caso di età compresa tra i 19 e i 38 anni e con specifiche skill di “positività, empatia e passione”.

In entrambi i casi è previsto un periodo di prova di un mese e successiva assunzione con contratto a tempo indeterminato. Gli interessati possono inviare il curriculum (con fotografia allegata) direttamente a questo link.

Il ristorante Villa Calini

Il ristorante Villa Calini, come detto, si trova a Coccaglio, nel cuore della Franciacorta. Segue da sempre una precisa filosofia, ovvero: a Villa Calini è tutto fatto in casa. Si va dunque dai grissini al pane, dalla pasticceria ai piatti: naturale e locale sono i cardini delle ricette dello chef Cappotto, ogni giorno e ogni stagione autore di una cucina mediterranea e pulita, che segue l'autentico orientamento al chilometro zero e – secondo l'accezione moderna – al “chilometro vero”. In tal senso, vengono utilizzati prodotti dell'orto e ingredienti rigorosamente del luogo. Al menu (si fa per dire) tradizionale si affianca uno speciale menu “Bio Naturale” per i fedeli del green. Il ristorante è arcinoto anche come location per eventi, su tutti i matrimoni.

Lo chef Alessandro Cappotto

Lo chef Alessandro Cappotto è nato a Roma nel 1969. Da sempre interessato alla “dimensione territoriale” della cucina, inizia nella seconda metà degli anni Ottanta un lungo (e appassionante) viaggio dall'Europa all'Asia, durante il quale apprende e approfondisce tecniche culinarie nuove, collezionando esperienze anche prestigiose in grandi realtà dalla gastronomia italiana e internazionale. Il suo approdo a Brescia risale al 1992: da allora è stato socio titolare del Castello Malvezzi, e in seguito anche docente alla scuola Cast Alimenti. 

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