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Quando la cucina è donna: una chef lombarda tra le migliori in Italia

La selezione di TheFork in occasione della Giornata internazionale della donna

Emigrata dal Salento al cuore della Brianza, in quel di Monza, la chef Maria Rosaria Peluso è l'unica lombarda selezionata nella guida TheFork ai migliori ristoranti italiani gestiti al femminile. Il suo locale è il celebre Mamìe: definito essenziale, elegante e moderno, ma anche profondamente legato alle radici familiari, le stesse della nonna che di fatto dà il nome al ristorante. Lo spirito di Mamìe, in poche parole: cucina mediterranea e innovativa, con grande attenzione alla convivialità.

TheFork: i migliori ristoranti guidati da donne

Fa parte, come detto, della selezione di indirizzi a cura di TheFork, brand di Tripadvisor considerata la principale piattaforma per le prenotazioni online di ristoranti in Europa e in Australia, con una rete di quasi 60mila ristoranti in 12 diversi Paesi. Nei ristoranti al top ci sono anche alcune stelle Michelin: a partire da La Capanna di Eraclio a Codigoro, provincia di Ferrara, gestito dalla chef Maria Grazia Soncini; a seguire Glass Hostaria di Cristina Bowerman, a Roma, e Il Falconiere di Cortona (Arezzo), gestito invece da Silvia Regi Baracchi. E' stella Michelin anche il ristorante I Salotti di Chiusi, provincia di Siena, dove la cucina è affidata a Katia Maccari.

Tra gli altri selezionati, oltre alla lombarda Peluso, si segnalano La Perla del Mare di San Vincenzo (Livorno) di Deborah Corsi, La Posata Bianca di Abano Terme (Padova) di Mariana Epure, Prosit Restaurant di Caselle Torinese (Torino) di Manuela Devietti Goggia, U Fucularu di Catania, gestito dalla chef Carmela Grasso. 

A che punto è la ristorazione femminile?

La selezione top di TheFork arriva in concomitanza con la Giornata internazionale della Donna (per saperne di più: a questo link storia e origini della ricorrenza). Per l'occasione TheFork ha elaborato un sondaggio tra i ristoranti partner sul tema della ristorazione femminile. Nel 60% dei locali interpellati in cucina non lavorano donne: tra chi ha dichiarato di avere chef uomini in cucina, il 68% afferma che la decisione non abbia nulla a che vedere con il genere di appartenenza.

Intervistate anche diverse chef donne: tra queste ben il 39% ha dichiarato di aver incontrato parecchi ostacoli a causa del proprio sesso. Ma c'è ottimismo per il futuro: più della metà (il 52%) ha riconosciuto come il numero delle chef in rosa sia aumentato negli ultimi 5 anni.

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