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Fatturato record per la Sabaf di Ospitaletto: oltre 263 milioni di euro nel 2021

Un bilancio da record per la Sabaf di Ospitaletto: ha chiuso il 2021 con un fatturato di oltre 263 milioni

Fatturato record, mai così in alto: 263,3 milioni di euro nel 2021, +42,4% rispetto all'anno precedente. E ancora: ebitda (margine operativo lordo) a quota 54,1 milioni, +45,9%; ebit (risultato ante oneri finanziari) a 37,5 milioni, +86,7%; l'utile netto che sfiora i 24 milioni, +71,2% rispetto al 2020. Sono i numeri del Sabaf Group, storico marchio bresciano – fondato nel 1950, il quartier generale è ancora a Ospitaletto – oggi tra i leader internazionali nella progettazione e produzione di componenti per il settore della cottura a gas, rubinetti e termostati, bruciatori per uso domestico e professionale, cerniere per forni, lavastoviglie, lavatrici, microonde, timer e controlli elettronici per forni, cappe e frigoriferi.

Bilancio record nel 2021

Un bilancio record, dicevamo, nonostante le difficoltà legate (ancora) all'incedere pandemico e in vista dell'incremento dei costi energetici. Per il 2022 l'obiettivo è raggiungere e superare quota 275 milioni di euro di fatturato. Questo anche grazie ai sostanziosi investimenti: quasi 40 milioni in due anni, circa 24 nel 2021. Nell'agenda Sabaf si segnalano infatti gli investimenti in Turchia, dove sono state avviate linee di produzione di rubinetti gas e cerniere per lavastoviglie; in Messico, dove verrà realizzato un nuovo stabilimento; in India, dove a breve verrà avviata la produzione di rubinetti gas e bruciatori.

La storia del gruppo Sabaf

Il gruppo Sabaf opera attualmente con impianti in Italia, Polonia, Brasile, Turchia, Cina e India: fanno riferimento a Sabaf anche noti marchi come Arc (bruciatori professionali), Cmi e Faringosi Hinges (cerniere), Okida (elettronica). Tutto è cominciato, dicevamo, nel lontano 1950 in quel di Lumezzane: la Sabaf, acronimo di Saleri Battista & figli, viene fondata da Giuseppe Saleri, con il padre e i fratelli; inizialmente la produzione era destinata a rubinetteria in ottone per il settore agricolo.

E' degli anni Sessanta, in pieno boom economico, l'ingresso dell'azienda nel settore domestico, specializzandosi nella produzione di rubinetti per la cottura a gas. Una ventina d'anni più tardi Sabaf brevetta e avvia la produzione del bruciatore gas con sistema a Venturi radiale: un'innovazione destinata a rivoluzionare il mercato della cottura domestica a livello mondiale. Il primo impianto in Cina viene aperto nel 1997, nel 2001 in Brasile: nel 1998 la società quotata in Borsa.

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