Martedì, 21 Settembre 2021
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La nuova stella della gastronomia nostrana: a 26 anni ha già conquistato il Garda

Provare per credere: brilla una giovane stella nella gastronomia nostrana

Celebrare l'alta cucina con la creatività, in un angolo (costoso) di paradiso immerso nel cuore delle nuove Eden Villas del lago di Garda, a Gardone Riviera: è questa la mission del giovane chef Marco Carasi, 26 anni, al timone del ristorante “fine dining” La Celeste, si legge, “in un contesto di design contemporaneo, elegante e ricercato, dove i colori richiamano le sfumature del lago: la venue del ristorante, all'aperto durante le giornate estive e al chiuso nei mesi più freddi, riflette così lo charme dell'alta gastronomia italiana, da gustare sulla grande terrazza panoramica”.

La nuova stella della gastronomia nostrana

Marco Carasi, come detto, ha soltanto 26 anni: nato e cresciuto a Desenzano del Garda e da sempre appassionato di cucina, si è diplomato all'istituto alberghiero Caterina De Medici e fin da subito compie i primi passi sul territorio, prima di partire per scoprire i sapori del mondo (in Francia, Inghilterra e Africa) e tornare a “casa” per esprimere nei suoi piatti la curiosità della sua giovane età e l'esperienza dell'alta cucina.

Dinamico e intraprendente, il giovane Carasi ha già avuto la possibilità di cucinare in prima persona per ambasciatori e alte cariche dello Stato. Oggi, nel menu del ristorante, porta i grandi classici della tradizione italiana con una visione internazionale. La sua cucina è precisione in ogni dettaglio, i suoi piatti sono creativi e portano le proposte gourmet nei menu di tutta la giornata. Con una ferma e solida convinzione: la semplicità non è mai banale. 

I suoi piatti cult al ristorante La Celeste

Solo per citare qualche piatto che è già cult: il Raviolo con astice e ricotta di capra, con fondo di vitello, oppure il Manzo, caviale e liquore. Oppure le sue proposte vegetariane, chiamate “Le Tavolozze”: i piatti prendono forma e colore in base alla cromia della stagione. Anche all'occhio i suoi piatti non rivelano subito tutti i gusti nascosti, il gioco e la scoperta restano fondamentali nelle sue creazioni: intanto, le materie prime sono rigorosamente stagionali, e per questo ogni mese il menu cambia. Viene proposto con due formule, oltre al menu alla carta: a degustazione di 5 portate e di 6 ma al buio, per cui a sorpresa.

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