Domenica, 13 Giugno 2021
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Storico ristorante cerca un gestore: per cominciare servono meno di 4mila euro al mese

Lo storico ristorante Il Calesse di Travagliato cerca un nuovo gestore: nel bando del Comune 6 anni di contratto rinnovabili per altri 6

Foto di repertorio

Lo storico ristorante Il Calesse di Travagliato ha chiuso i battenti nel febbraio scorso, al termine di un'avventura durata 25 anni: tornato nelle disponibilità del Comune, è ora messo all'asta con un bando pubblico per una gestione della durata di 6 anni, decorrenti dalla data di stipula del contratto. Sarà possibile presentare un'offerta entro e non oltre lo scoccare di mezzogiorno del 31 maggio prossimo: tutte le informazioni, i moduli, le planimetrie e il bando completo sono disponibili sul sito web del municipio.

Di che ristorante stiamo parlando

L'immobile si trova in prossimità del centro sportivo comunale di Travagliato, in Via IV Novembre: verrà locato nello stato di fatto e di diritto in cui si trova. Sarà possibile esercitare solo ed esclusivamente l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, con prevalenza a ristorante: i locali sono tra l'altro provvisti di pentole, stoviglie, piatti, posate, elettrodomestici da cucina, da bar e di quanto altro necessario per avviare l'attività di ristorazione. 

Saranno a carico del futuro conduttore sia l'esecuzione di eventuali opere di adeguamento dell'immobile che per l'adattamento della struttura a standard tecnici, igienico-sanitari e di sicurezza.

Un contratto di 6 anni (più 6): i dettagli

Come detto, la locazione avrà una durata di 6 anni dalla firma del contratto, rinnovabili per altri 6: è assolutamente vietata la sub-locazione del ristorante. Il canone d'affitto a base di gara è così articolato: 36mila euro più Iva per il primo anno, quindi 43.920 euro totali e 3.660 euro al mese; 42mila euro più Iva per il secondo, 48mila euro più Iva per il terzo e oltre. L'importo complessivo è dunque pari a 270mila euro: il canone mensile dovrà essere corrisposto con un anticipo trimestrale, e non comprenderà i costi per le utenze (energia elettrica, acqua, gas, riscaldamento e altro).

Offerta economica e tecnico-qualitativa

Nell'analisi delle offerte ricevute, il Comune non terrà conto soltanto dell'offerta economica, che sul punteggio totale vale 50 punti (su 100), ma anche dell'offerta tecnico-qualitativa, che ne vale altrettanti: per quest'ultima verranno considerati l'impegno al conduttore di effettuare investimenti nei locali e nelle attrezzature, l'organizzazione di iniziative rivolte a tutte le fasce d'età, attività di promozione del territorio e della sua cucina tipica.

Le domande, da presentare entro fine mese, dovranno essere anticipate da un sopralluogo (che è obbligatorio). L'esame delle offerte sarà in seduta pubblica, direttamente in municipio alle 9 di giovedì 3 giugno. 

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