Domenica, 1 Agosto 2021
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Bar del centro sportivo, il Comune cerca un gestore: bastano 300 euro al mese

C'è tempo fino al 13 novembre per partecipare alla manifestazione d'interesse per la gestione del bar bocciodromo del centro sportivo di Pontoglio

Tra lockdown più o meno annunciati e zone rosse, probabilmente anche in Lombardia, forse questo non è il momento migliore per iniziare una nuova avventura imprenditoriale: ma in prospettiva l'occasione è comunque ghiotta. Parliamo del bar (con bocciodromo) del centro sportivo comunale di Pontoglio: il municipio ha pubblicato in questi giorni un avviso esplorativo per manifestazione di interesse a partecipare alla procedura negoziata per l'affidamento in gestione del locale.

La scadenza è fissata allo scoccare di mezzodì del 13 novembre prossimo: gli interessati possono compilare il modulo – disponibile anche sul sito web del Comune – e inviarlo per posta, consegnarlo a mano oppure via Pec (a comune.pontoglio@pec.regione.lombardia.it) agli uffici comunali.

Bastano meno di 300 euro al mese

Nello specifico, si cerca un gestore per il bar e il bocciodromo di Via Piave, con area verde annessa: la locazione avrà una durata di 6 anni (fino al 2026), rinnovabili per altri 6 anni. L'importo del canone annuo, che sarà messo a base d'asta, è pari a 3.450 euro all'anno – meno di 300 euro al mese – per un importo complessivo pari a 20.700 euro, che sarà comunque adeguato (a partire dal secondo anno) in base alla variazione dell'aumento dell'indice dei prezzi al consumo accertato dall'Istat.

Contratto di 6 anni rinnovabile per altri 6

“Le manifestazioni di interesse – fa sapere il Comune in una nota – hanno il solo scopo di comunicare all'amministrazione comunale la disponibilità ad essere invitati a presentare offerte. La stessa amministrazione si riserva di non procedere all'indizione della successiva procedura per l'affidamento”. Ma questo solo come caso estremo: la volontà è quella di ripartire con un nuovo gestore, anche a lungo termine (considerati i 6 anni di contratto più la possibilità di rinnovo). 

Al futuro gestore, oltre al pagamento del canone d'affitto, toccherà il pagamento anche delle spese relative alle utenze (energia elettrica, gas metano per l'acqua calda e il riscaldamento, l'acqua potabile).

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