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Tutti pazzi per il poke: cos'è e come prepararlo

E' un fenomeno cult degli ultimi mesi: alla scoperta del poke, ingredienti e ricette

Tutti pazzi per il poke: ma sappiamo davvero che cos'è (e come si prepara) il piatto che negli ultimi mesi è diventato “cult” anche in Italia? Andiamo con ordine. Il poke (o poke bowl) è un piatto di origine hawaiana, servito all'interno di una ciotola (appunto, la “bowl”) a case di riso, verdure e pesce crudo a cubetti (dall'hawaiano “poke”, ovvero tagliare a cubetti) con aggiunta di vari condimenti, dalla salsa di soia all'avocado. Attenzione, dunque: non fidatevi di chi vi dice che il poke sia un piatto esclusivamente asiatico, vero che non mancano le contaminazioni, ma l'origine di fatto è hawaiana.

La storia e le origini del poke

Abbiamo detto abbastanza, ora un po' di dettagli in più: il poke nasce come piatto povero della cucina hawaiana, utilizzato dai pescatori per smaltire gli avanzi di ciò che avevano pescato (della serie, non si butta via niente). Dalle origini ai giorni nostri, il piatto che è già diventato un culto (basta contare gli hashtag su Instagram o TikTok: virale a dir poco) per essere un vero “poke” dovrebbe contenere un terzo di verdure, un terzo di proteine e un terzo di carboidrati.

Queste sono alcune delle ricette più antiche: si comincia con l'Aku poke, che è a base di tonno; poi l'He'e poke, che invece è a base di polipo. Ma tra le varianti più apprezzate impossibile non citare quella a base di salmone, o le versioni tutte vegetariane (magari con il tofu), o con la variante della carne (anche cruda, come la tartare).

Come preparare il poke

Ma senza essere troppo blasfemi dal punto di vista culinario, torniamo nei ranghi e rispettiamo le tradizioni: dunque il poke, per essere un vero “poke”, dovrà comporsi di riso bianco e pesce crudo accompagnati da condimenti come avocado, semi, aglio, cipolle, carote, olio di sesamo e salsa di soia (oltre ovviamente a essere servito come ciotola, e purché gli ingredienti siano tutti freschi, insomma preparati al momento).

In alternativa al pesce crudo è ormai assodata anche la versione con il pesce cotto, sia fritto che alla piastra, ed è accettato anche il cambio di “base”, cioè al posto del riso bianco cereali come orzo o quinoa, e ancora al posto dei cereali spirali di zucchine, edamame o insalata di alghe. 

Ingredienti e ricette per il poke

Concludiamo con una gustosa carrellata di ingredienti e strumenti necessari per preparare un ottimo poke, anche in casa: può diventare l'alternativa moderna alla tradizionale schisèta.

  • Riso: le qualità ideali sono il basmati e il jasmine, da cuocere con poca acqua e a fuoco lento;
  • Salse: le più adatte spaziano dall'olio di sesamo alla salsa di soia, ma esistono versioni con salsa teriyaki e pure una vera salsa poke creata ad hoc, con soia, olio di sesamo, limone, alghe marine e peperoncino;
  • Ciotole: tra le più ricercate in assoluto segnaliamo le ciotole di Pandoo, disponibili in un set di 2 ciotole in noce di cocco completo di 2 cucchiai (anche questo realizzato dal tronco della palma di cocco);
  • Ricette: infine, le ricette; dopo averne anticipata qualcuna, potete continuare a spassarvela con un libro di ricette, tra i tanti disponibili, oppure dedicarvi al volume Bowls dolci e salate di Orathay Souksisavanh.
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