Pizzerie d'Italia, un bresciano al top: le migliori di tutta la provincia

La nuova graduatoria del Gambero Rosso: pubblicata la guida 2020 alle Pizzerie d'Italia. La Filiale di Erbusco al top di gamma nel Belpaese

La Filiale all'Albereta di Erbusco

Ci siamo, l'attesa è finita: finalmente svelata la guida 2020 alle Pizzerie d'Italia del Gambero Rosso. Con un pizzico di orgoglio, per la forte presenza bresciana: su tutti un nome e una garanzia quello di Franco Pepe, campano di origine ma bresciano d'adozione, al primo e al secondo posto nella graduatoria nazionale con le pizzerie dove cucina e lavora, il Pepe in Grani di Caiazzo, provincia di Caserta, e La Filiale all'Albereta di Erbusco.

La nuova guida: edizione 2020

La nuova guida è una fotografia della pizzeria contemporanea nel nostro Paese, con le sue mille sfaccettature, le nuove e vecchie tendenze, le rivelazioni, i giovani che si fanno largo e i grandi nomi che continuano a fare scuola. Il volume raccoglie in tutto 710 indirizzi, più di 100 novità rispetto alla scorsa edizione, e comprende anche un'appendice di circa 60 tra le migliori pizzerie italiane nel mondo. 

“Abbiamo chiesto ai nostri ispettori – fa sapere il Gambero – impegnati su tutto il territorio di pretendere e ricercare verità e coerenza. A cominciare da ciò che si dichiara sul menu, che deve poi corrispondere a ciò che arriva nel piatto, rispetto alla ricetta sicuramente, ma ancora di più rispetto all'origine e alla qualità della materia prima”.

Le migliori pizzerie d'Italia

Nella graduatoria nazionale, come detto, spicca Pepe in Grani di Caiazzo, di Franco Pepe, a pari merito (Tre Spicchi e 96 punti su 100) con I Tigli di San Bonifacio, provincia di Verona, di Simone Padoan. A 95 punti, insieme alla Filiale di Erbusco, anche il Pizzarium di Roma. A quota 94 altri volti noti del settore, dalla pizzeria di Renato Bosco a San Martino Buon Albergo, ancora a Verona, al GustoDivino di Saluzzo, provincia di Cuneo, La Notizia di Napoli, Apogeo Giovannini di Pietrasanta, provincia di Lucca.

La graduatoria bresciana

Anche a Brescia e provincia non mancano i grandi nomi, della tradizione e dell'innovazione. Insieme alla pizza napoletana della Filiale, a quota Tre Spicchi (e quindi più di 90 punti) c'è soltanto Sirani di Bagnolo Mella, categoria pizza degustazione, che guadagna un punto rispetto allo scorso anno. Seguono a quota Due Spicchi la pizza all'italiana di Bedussi (Brescia), 88 punti, la pizza napoletana della Cascina dei Sapori di Rezzato (86 punti), la pizza degustazione del Ciclone di Sirmione, del Pizza Rock di Bione e Le Rondinelle di Brescia (84 punti), la pizza all'italiana di Rossi&Rossi a Desenzano, Trattoria Marietta a Gardone Riviera e Al Fienile a Palazzolo sull'Oglio e la pizza degustazione di Dal Dosso Salamensa a Montichiari (tutti a quota 80 punti).

C'è spazio anche per la pizza al taglio, un altro must della tradizione nostrana, e non solo. Se a livello nazionale al top con 95 punti e Tre Rotelle c'è il già citato Pizzarium di Roma, a Brescia e dintorni si segnalano la pizzeria Alimento di Brescia, 89 punti e Due Rotelle, e ancora in città Pota la Pizza, 78 punti e una sola Rotella, almeno per ora.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lo schianto col tir, poi l'inferno: manager d'azienda muore carbonizzato nella sua auto

  • Brescia, morta Leontine Martin: era al vertice di un'azienda da mezzo miliardo di euro

  • Fine settimana in Franciacorta per Belen Rodriguez e Stefano De Martino

  • Maltempo, arriva forte peggioramento: pioggia e abbondanti nevicate

  • Triumplina 43: la maxi-piazza commerciale con negozi, supermercato e ristoranti

  • Auto sbatte contro il guard rail e si ribalta: morto un bambino, ferite due ragazzine

Torna su
BresciaToday è in caricamento