Domenica, 19 Settembre 2021
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Dalla morte di Nadia alle supercelle d'estate: le notizie che hanno cambiato il 2019

Come un uragano siamo stati travolti dalla morte di Nadia Toffa e dal maltempo d'estate: e ancora i morti sul lavoro, gli incidenti. Per fortuna anche qualche buona notizia

Non sempre sono state le notizie più lette e cliccate, ma sono quelle che nel bene o nel male hanno caratterizzato la nostra provincia, nel corso di tutto il 2019. Tante tragedie, forse troppe, dalla morte di Nadia Toffa al mistero sulla morte di Jessica, trovata in un canale a Prevalle, e poi il caso del meningococco che tiene banco ancora oggi, i bimbi morti al Civile, i troppi incidenti stradali, la strage silenziosa dei morti sul lavoro.

Per fortuna, almeno ogni tanto, ci sono anche delle buone notizie. Dai grandi eventi organizzati in provincia, Mille Miglia e Frecce tricolori solo per citarne un paio, fino alla promozione del Brescia in Serie A. E poi, per concludere, le tempeste d'estate che hanno devastato il territorio, le elezioni comunali (ed europee) della scorsa primavera.

Gennaio 2019: bimbi morti al Civile

Il 2019 non era cominciato nel migliore dei modi. Già nei primi giorni dell'anno, infatti, si contano quattro bimbi prematuri morti in poco più di sette giorni al Civile. Su quanto accaduto vennero aperte ben tre inchieste. 

Gennaio 2019: omicidio di Stefania Crotti

Il corpo di Stefania Crotti venne trovato carbonizzato tra i vigneti di Erbusco. Per il suo brutale omicidio è stata arrestata Chiara Alessandri: forse accecata dalla gelosia dopo aver avuto una storia con il marito di Crotti, Stefano Del Bello.

Maggio 2019: il Brescia torna in Serie A

Una bellissima cavalcata, dopo una partenza un po' stentata, ha permesso agli uomini di Eugenio Corini di vincere il campionato cadetto. Che soddisfazione: dopo tanti anni, il Brescia Calcio è tornato in Serie A. E ha tutte le carte in regola per rimanerci.

Maggio e Ottobre 2019: Mille Miglia e Frecce Tricolori

Sono i due eventi che probabilmente più di altri hanno lasciato il segno in provincia. Su tutti, ovviamente, la Mille Miglia: la grande sfilata che partita da Brescia, come sempre, ha attraversato tutta l'Italia, o quasi. E poi le Frecce Tricolori sul lago di Garda, a Desenzano: in due giorni più di 100mila persone.

Maggio 2019: elezioni comunali ed europee

Il 26 maggio scorso si è votato in tanti, tantissimi comuni della provincia: ben 147 municipi, su un totale di 205. Nonostante una campagna elettorale estesa e martellante, e la concomitanza con le elezioni europee, quasi dappertutto però si è registrato un calo generalizzato dell'affluenza: una tendenza storica di tutti i Paesi occidentali.

Giugno 2019: il mistero della morte di Jessica

Sulla morte di Jessica Mantovani è stato scritto tanto, anche per via dei continui aggiornamenti legati alle indagini. Trovata senza vita nel canale della centralina idroelettrica di Prevalle, inizialmente si pensava a un suicidio o a un incidente. Adesso invece si indaga per omicidio.

Agosto 2019: tempeste d'estate

La furia del maltempo era già stata anticipata, sul lago di Garda, ai primi di maggio. Ma è ad agosto che in tutta la provincia si scatena l'inferno, con danni per decine di milioni di euro. Per la prima volta gli esperti parlano di supercelle, i temporali più forti del mondo, anche in Lombardia.

Agosto 2019: morte di Nadia Toffa

Dopo aver combattuto a lungo con un tumore, la giornalista Nadia Toffa in estate si è dovuta arrendere: è morta a soli 40 anni. In tantissimi al suo funerale, ma come sempre si accende la luce della speranza: il suo impegno continua grazie alla Fondazione appena nata, e che porta il suo nome.

Dicembre 2019: il caso meningococco

Torna la paura meningite, in città e sul lago d'Iseo: a soli 19 anni, per via di una sepsi dovuta a meningococco di tipo C, muore la giovane studentessa Veronica Cadei di Villongo. Nei giorni seguenti un'altra ragazza verrà ricoverata in ospedale per lo stesso motivo, e poi anche un giovane operaio.

Tutto l'anno, purtroppo

Parliamo delle tragedie che attanagliano, sempre, anche la nostra provincia. Come gli omicidi, che nel corso dell'anno sono stati cinque: le vittime sempre e solo donne. Oppure gli incidenti stradali: una strage che conta 81 vittime in dodici mesi, quasi una ogni quattro giorni. E poi i morti sul lavoro, altra strage silenziosa: 15 vittime nel Bresciano senza contare i morti in itinere, un triste primato in Lombardia insieme alla provincia di Milano.

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