rotate-mobile
Giovedì, 22 Febbraio 2024
social

Migliori ristoranti d'Italia per il Gambero Rosso: al top ci sono due bresciani

Due locali al top in Italia e tantissimi premiati

E' la guida tra le più attese, per gli appassionati di buona cucina e non: presentato il volume Ristoranti d'Italia 2023 del Gambero Rosso, 33esima edizione (come per la guida alle osterie di Slow Food) che quest'anno raccoglie ben 2.480 esercizi, con 297 new entry. Aumentano le Tre Forchette, cioè i ristoranti al top di gamma: oggi sono 44 (tra cui due locali bresciani) con 3 nuovi ingressi nell'olimpo della cucina italiana. "La cucina italiana è la più conosciuta e amata al mondo - dichiara Paolo Cuccia, presidente di Gambero Rosso - e la guida del Gambero descrive la sapienza dei migliori chef che riescono a trasformare le materie prime in piatti che esaltano i sapori dei nostri territori".

Gustose conferme nostrane nel cosiddetto "olimpo" delle Tre Forchette: con un punteggio (a pari merito) di 90 su 100 resistono anche quest'anno il Miramonti L'Altro di Concesio, chef Philippe Leveille, e il Lido 84 di Gardone Riviera, chef Riccardo Camanini. Questo è invece il podio nazionale: con 96 su 100 il miglior ristorante d'Italia è il Reale di Castel di Sangro (L'Aquila), a quota 95 invece l'Osteria Francescana di Modena e La Pergola dell'Hotel Rome Cavalieri di Roma.

Due Forchette: tutti i bresciani

Ma sono tanti i ristoranti nostrani segnalati per le loro qualità, culinarie e non. A quota Due Forchette (quindi con punteggio compreso tra 80 e 89), in ordine di punteggio: Villa Feltrinelli (Gargnano, 88 punti); Al Gambero (Calvisano) e Senso Lake Garda in Eala (Limone), entrambi a 86; Dina (Gussago), Casa Leali (Puegnago) e La Speranzina (Sirmione), 85; Esplanade (Desenzano) Il Fagiano (Gardone Riviera) e Sedicesimo Secolo (Orzinuovi), 84; Due Colombe (Corte Franca), Leone Felice (Erbusco) e Tancredi (Sirmione), 83; Gaudio (Barbariga), Gramen (Gargnano), Capriccio (Manerba), Al Malò (Rovato), La Dispensa (San Felice) e Il Colmetto (Rodengo Saiano), 82; Castello Malvezzi (Brescia), Villa Fiordaliso (Gardone Riviera) e La Tortuga (Gargnano), 81; Carlo Magno (Collebeato), Mos (Desenzano), Balì (Gardone Riviera), Osteria H2O (Moniga), Aquariva (Padenghe), Qb Duepuntozero (Salò) e La Rucola 2.0 (Sirmione), 80.

Una Forchetta: tutti i bresciani

La sfilata dei top ristoranti bresciani si chiude con i locali che hanno raggiunto almeno Una Forchetta, cioè un punteggio compreso tra 70 e 79: Dispensa Franciacorta (Adro), Da Sapì (Esine) e Locanda Leon d'Oro (Pralboino), tutti a 79 punti; Areadocks, Laboratorio Lanzani, La Piazzetta 2070, La Porta Antica e Vivace (Brescia), Vivilio (Corte Franca), Radicì (Iseo) e Il Rivale (Padenghe), 78; Officina del Mare (Brescia), La Lepre (Desenzano), Da Nadia (Iseo), Osteria Alle Rose (Salò) e Duo (San Felice), 77; Cucina San Francesco (Cologne) e Saur (Orzinuovi), 76; Centottanta (Iseo) e Il Girotondo (Passirano), 75. 

Infine gli extra e i premi speciali. Primo fronte: le Tre Cocotte (per i migliori bistrot) al Laboratorio Lanzani di Brescia, i Tre Gamberi (per le migliori trattorie) a La Madia di Brione e all'Osteria della Villetta di Palazzolo sull'Oglio. I riconoscimenti speciali: il premio "Innovazione in cucina" al ristorante Dina di Gussago, il premio per la miglior proposta vegetariana al Gramen (Lefay) di Gargnano. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Migliori ristoranti d'Italia per il Gambero Rosso: al top ci sono due bresciani

BresciaToday è in caricamento