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Inaugurata la statua bresciana dedicata a Marco Pantani

L'abbraccio della nostra provincia al grande campione romagnolo

Foto da Facebook - ProLoco Artogne

Missione compiuta, obiettivo raggiunto: è stata inaugurata in località Plan di Montecampione la statua dedicata al “pirata” Marco Pantani. E' alta 6 metri, posizionata a 1.800 metri di altitudine: al taglio del nastro era presente anche la mamma del campione romagnolo, Tonina Belletti. L'iniziativa, patrocinata dalla Regione, è ideata dal Gruppo operatori turistici della Valcamonica, con la fattiva collaborazione della famiglia Pantani, di Visit Brescia, della Comunità Montana, della Provincia e del Comune di Artogne.

Una statua in acciaio corten battuto e saldato

Operazione nostalgia: proprio Montecampione è un ricordo indelebile per gli sportivi italiani, visto che proprio qui Marco Pantani vinse una tappa memorabile, ipotecando la successiva vittoria al Giro d'Italia del 1998. L'opera, ricordiamo, è stata realizzata in acciaio corten (battuto e saldato) dallo scultore Mattia Trotta: raffigura il “pirata” a braccia aperte, il classico gesto di quando vinceva le sue epiche battaglie sulle due ruote.

Il commento dell'assessore regionale

“Marco Pantani è nell'immaginario collettivo uno degli sportivi più emblematici, una vera e propria leggenda – dice Lara Magoni, assessore regionale al Turismo – La gente lo ama ancora tanto perché nelle gare e nelle sue vittorie ci ha sempre messo il cuore e la passione. L'installazione di quest'opera, in un luogo così simbolico e tanto importante per il Pirata, è un atto doveroso nei confronti di un campione che ha sofferto molto ma ha regalato tante emozioni. Una statua che dimostra, ancora una volta, quanto sia vincente il binomio tra sport e turismo”.

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