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"Good morning!": Marcell Jacobs è tornato nel suo amato lago di Garda

Qualche giorno sul lago di Garda per il neocampione del mondo indoor

Una story su Instagram, gli ulivi a fare da sfondo al paesaggio idilliaco, infine la sua amata pista, la stessa dove si allenò due anni fa durante il primo lockdown: Marcell Jacobs è tornato a casa, sul lago di Garda, dove sta trascorrendo qualche giorno di vacanza senza disdegnare gli allenamenti, in vista dei grandi appuntamenti della stagione che verrà, tutti all'aperto, dai meeting della Diamond League fino a (soprattutto) i Mondiali di Eugene, Oregon, e gli Europei di Monaco di Baviera.

“Good morning”, scrive Jacobs inquadrando la pista realizzata dall'amico Alberto Papa a Manerba, a due passi dall'Hotel Florence di San Sivino dove vive e lavora Viviana Masini, la mamma di Marcell. Occasione per un tuffo nei ricordi – Jacobs è cresciuto tra Castiglione, Desenzano e il Basso Garda – e per qualche giorno in famiglia: non manca proprio nessuno, dal suo primo figlio Jeremy (che oggi ha già 7 anni) alla compagna Nicole Daza (che sarà presto sua sposa, il 17 settembre alla Torre di Gardone Riviera) e ai pargoletti Anthony e Meghan. 

Campione del mondo a Belgrado

Il meritato riposo dopo le fatiche e i trionfi di questo inizio di stagione. Il già doppio campione olimpico (oro a Tokyo 2020 nei 100 metri, con record europeo, e nella staffetta 4x100) ha da poco sgominato la banda di rivali anche ai Mondiali indoor di Belgrado, battendo in volata (per una manciata di millesimi) nella finalissima dei 60 metri l'americano Christian Coleman, tra l'altro detentore del record del mondo, con il secondo americano Marvin Bracy a completare il podio.

A proposito di record: Jacobs ha corso la finale in 6”41, migliorando così il primato continentale che fu di Dwain Chambers, Gran Bretagna, registrato a Torino nel 2009 e che da allora giaceva imbattuto. Almeno fino all'arrivo di Jacobs, che ora è detentore del record continentale sia nei 100 metri (9”80) che nei 60 (6”41).

Sarà lui l'atleta europeo del mese?

E l'Europa lo acclama, o almeno si spera. Come riporta la Fidal, lo strepitoso oro mondiale indoor di Belgrado trascina Jacobs in nomination per il sondaggio della European Athletics sull'Atleta europeo del mese. Per noi è chiaro, non ci sarebbero dubbi: ma in realtà sarà il voto popolare (c'è tempo fino alle 12 di venerdì, info a questo link) a decretare il vincitore. Il quartetto di candidati stavolta è davvero di lusso: Jacobs è insieme ad altri tre ori mondiali al coperto, lo svedese primatista del mondo del salto con l'asta Armand Duplantis, il lunghista greco Miltiadis Tengoglu e l'ottocentista spagnolo Mariano Garcia.

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